Una bella iniziativa che ha avuto un buon numero di adesioni.
La bella idea di creare una rete di biblioteche nelle frazioni del Comune ha avuto l’adesione di un buon numero dei suoi 94 paesi. Tra questi Monzone, dove, a vero dire, già da qualche decennio esiste una biblioteca, deliberata dal Consiglio Comunale e intitolata all’aviere Claudio Sisti.
Si trova al piano terra della “vecchia” ed anche attuale e ristrutturata stazione ferroviaria. è ricchissima di libri, provenienti dalla biblioteca “E. Gerini” di Fivizzano, da donazioni di pregio, alcune specialistiche, di singoli cittadini, di associazioni, della parrocchia, della Diocesi, che coprono, si può dire, tutti i settori del sapere e la storia della letteratura, non solo italiana, e con libri per ogni età. I suoi locali sono stati più volte utilizzati per la presentazione di libri o per letture rivolte agli studenti e ai bambini delle scuole locali.
L’iniziativa in questione è sostenuta dal Comune nella persona della consigliera Francesca Nobili, ed è frutto dell’idea della Libreria Solidale Onlus, creata dal Prof. Carmine Mezzacappa nel 2013, che, in proposito, ha dichiarato che “avere a disposizione luoghi dove dare libri significa creare punti di socializzazione e di integrazione, dove poter invitare anche scrittori, italiani e stranieri, per metterli a contatto con l’identità dei nostri luoghi, che sono “La terra dei libri”, la sede di Jacopo e dei primi stampatori”.
Ora c’è bisogno di creare locali accoglienti e in ordine. Come nel caso di Monzone

Tutto questo, però, rende necessario avere dei locali accoglienti e in ordine, che in questo momento, per lo meno a Monzone, non possono essere definiti tali, tanto che non sono state possibili attività didattiche proposte dalle scuole durante l’anno scolastico e, inoltre, molti scatoloni di libri giacciono sui pavimenti per mancanza di spazi idonei ed anche di scaffali.
Non sarà difficile per l’Amministrazione dare una soluzione al problema reperendo altri locali per la distribuzione dei sacchetti per la raccolta rifiuti e per le due associazioni che li utilizzano una come sede, l’altra come magazzino Se questo non sarà attuato, rimarrà inutilizzato un invidiabile patrimonio librario e verrà meno un importante punto di riferimento culturale e sociale, di cui Monzone, ma non solo, ha bisogno. Non sarà difficile per l’Amministrazione trovare le giuste soluzioni, potendo contare anche sull’impegno di volontari, sia per l’allestimento che per il funzionamento della biblioteca.
Andreino Fabiani



