Confronto su vari temi: la situazione del ponte di Argigliano, varie opere pubbliche e variazioni di bilancio

è stato sicuramente un Consiglio Comunale schietto e acceso quello che si è tenuto a Casola lo scorso 15 novembre.
Ad accendere le micce la consigliera di minoranza, Maria La Salandra, che ha sollecitato l’Amministrazione a porre in calendario l’aggiornamento dello statuto comunale e del regolamento, che mostrano segni di obsolescenza.
Il ponte di Argigliano

Continuava poi Michele Ottolini, il quale leggeva la prima interpellanza presentate dalla minoranza, sullo stato precario del ponte di Argigliano, problematica su cui c’è stata anche una raccolta di firme, a cui il sindaco, Mattia Leonardi, rispondeva ripercorrendo l’iter delle varie iniziative. In particolare evidenziando, in seguito ad un sopralluogo, di essersi confrontati con le ferrovie che stanno consolidando l’attiguo ponte. Lavori in corso d’opera che rendono quindi impossibile intervenire in modo parallelo e simultaneo, e quindi, si prevede l’intervento risolutivo al ponte per il settembre del 2025.
La ringhiera presso il monumento Battaglini
Si è quindi parlato della pericolosità della ringhiera presso il monumento Battaglini, argomento presentato dalla consigliera Anna Leonardi. Il Sindaco rispondeva rivendicando la sua attenzione per la cura di tutti i monumenti del comune, iniziata già con la sistemazione di quello di Regnano, e nel merito assicurava un intervento risolutorio.
Loculi e riscossione delle entrate
Si è passati a trattare la questione dei loculi, asserendo di aver fatto, seppur non previsto, un bando e di aver scelto la ditta con meno costi e più garanzie anche assicurative. In merito ai lamenti sul malfunzionamento del digitale terrestre, l’Amministrazione ne prende atto e solleciterà i gestori, ma ricorda che ogni utente deve controllare la funzionalità dei propri apparecchi e strutture riceventi, che escono dalle competenze amministrative. In merito alla questione della riscossione delle entrate, preso atto di una certa lentezza nelle risposte da parte dell’Agenzia Entrate, anche per difficoltà di collegamento e priorità, si intende cercare un’agenzia esterna per render più conveniente ed efficace la “riscossione coattiva”, iniziativa che trova la minoranza contraria di principio per ogni esternalizzazione dei servizi tributi.
Variazioni bilancio e lettera dal Parco dell’Appennino

Di seguito il Sindaco ha esposto e messo in votazione alcune variazioni di bilancio e il piano di rientro del disavanzo, rendicontato nel 2023, tramite riscossioni pregresse e alienazione di concessioni, in particolare di terreni su cui sono state costruite le case in cooperativa di Codiponte, trovando il voto compatto a favore della maggioranza. L’opposizione analizzava i vari passaggi contabili e ne contestava la validità e la fattibilità. A chiosa della sua analisi La Salandra esprimeva un pesante giudizio negativo sulla precedente amministrazione, suscitando una reazione di disappunto nel consigliere Antonio Folegnani che per protesta usciva dall’aula. Il Sindaco leggeva quindi una lettera pervenuta dal Presidente del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano con la proposta di possibili collaborazioni; l’Amministrazione si fa carico della richiesta e promuoverà occasioni di incontro per una valutazione nel merito.
Corrado Leoni



