Albiano Magra: giornate gratuite di prevenzione

Aulla. Organizzate dal locale Comitato della Croce Rossa a partire dal 16 marzo

Gruppo di volontari della Croce Rossa di Albiano Magra con al centro la Presidente Rita Peroni
Gruppo di volontari della Croce Rossa di Albiano Magra con al centro la Presidente Rita Peroni

La Lunigiana è un territorio in cui, su 15.987 residenti, la percentuale di popolazione superiore ai 65 anni è del 52,85%, contro il 42,11% a livello regionale. Tenendo conto dell’analisi di questi dati, a partire da sabato 16 marzo il Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduto da Rita Peroni che registra ben 122 volontari ha dato il via ad un ambizioso progetto. Verrà organizzata una sede operativa dove, grazie ad un sensibile numero di specialisti volontari, si effettueranno visite specialistiche gratuite in modo non solo occasionale. “L’idea è nata – spiega Peroni – anche a seguito della giornata di prevenzione di valenza nazionale completamente a titolo gratuito che si è tenuta il 3 febbraio scorso nei nostri locali adibiti, per la circostanza, a ambulatori per la moderna diagnostica. Come Comitato della Croce Rossa già facevamo visite gratuite per la popolazione ma desidereremmo, per quanto ci è possibile essere più incisivi, soprattutto nella prevenzione, e allargare in modo sensibile il numero degli screening. Sottolineo l’importanza della gratuità nel rispetto dei canoni etici della solidarietà”. Gli screening sono importantissimi per la diagnosi precoce dei tumori e altre patologie quali le sindromi metaboliche, il diabete di tipo 2 in testa, le patologie cardiovascolari e le malattie neuro-degenerative.

“Non è nostra intenzione sostituirci alle pubbliche istituzioni che si occupano di sanità, ma cercare di contribuire in sinergia con esse e i medici di medicina generale del territorio e per quanto ci sarà possibile migliorare la cura della salute dei cittadini sul territorio. Possiamo pensare a questo progetto grazie soprattutto all’impegno ed alla passione dei nostri volontari impegnati h24 nei vari servizi; espletiamo anche per 365 giorni all’anno in maniera volontaria il servizio di emergenza urgenza territoriale oltre ai servizi sociali richiestissimi”.

Nella foto: il professor dott. Ferruccio Bonino assieme alla presidente dell’Ordine degli infermieri dott. Morena Fruzzetti in occasione di una giornata di prevenzione a Carrara
Nella foto: il professor dott. Ferruccio Bonino assieme alla presidente dell’Ordine degli infermieri dott. Morena Fruzzetti in occasione di una giornata di prevenzione a Carrara

Gli fa eco il professor dottor Ferruccio Bonino responsabile scientifico studioso e ricercatore di fama internazionale, scopritore dei virus epatici maggiori, che ad Albano Magra sta portando avanti il progetto pilota di screening preventivo “Fegato Specchio della Salute”.“Negli ultimi anni si sta registrando in tutto il mondo una rapida crescita dell’incidenza del fegato grasso (steatosi epatica) che in Italia si stima presente in almeno il 30% della popolazione. La prevalenza di tale condizione corrisponde numericamente alla fascia di età e sale dopo i 50 anni con valori di oltre il 60% negli ultra-sessantenni. L’accumulo di lipidi in oltre il 5% delle cellule epatiche è un fattore di rischio e allo stesso modo un precoce campanello d’allarme perché anticipa di anni le malattie cardio-vascolari, dismetaboliche, epato-digestive, neoplastiche e neuro-degenerative che sono oggi principali cause di ridotta aspettativa di vita”. è perciò molto importante identificare precocemente i portatori del fattore del fattore di rischio. La cura precoce personalizzata (anche solo il cambio dello stile di vita) può evitare lo sviluppo della malattia sintomatica: da qui l’importanza dei programmi di screening come questo.