Due posti Hospice all’ospedale di Pontremoli

La richiesta del sindaco Ferri sembra essere accolta dall’Asl

Ingresso dell'ospedale di Pontremoli
Ingresso dell’ospedale di Pontremoli

Il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri, ha chiesto alla direttrice dell’Asl Toscana Nord Ovesi, Maria Letizia Casani, di intervenire urgentemente per l’attivazione di due posti Hospice all’ospedale cittadino. Un appello che il primo cittadino aveva già rivolto alla direttrice lamentando come sia necessario “dare immediata operatività alla predisposizione di almeno 2 posti hospice a Pontremoli.

Ogni giorno questo grave ritardo causa infatti disagio e danno moralmente incalcolabili ed economicamente molto rilevanti per tante famiglie”. A tutto questo si aggiunge il fatto che “anche in questi giorni alcune emergenze rischiano di essere risolte con trasferimenti di pazienti a Massa: un desolante affronto al dolore di persone e familiari già provati dalle fatiche e dal dramma della malattia. Le chiedo quindi di avere, almeno per questa problematica tanto seria, un sussulto di attivismo e di presenza che sappia dare una risposta corretta e finalmente efficace, pur se incredibilmente tardiva”.

A questo appello la Casani, sembra rispondere positivamente: “In questi giorni – sottolinea la direttrice generale – ci stiamo adoperando affinché si possano attivare anche i due posti letto previsti nel Comune di Pontremoli, dando così ulteriori risposte di prossimità ai cittadini della Lunigiana. Già dalla scorsa settimana sono sul tavolo del Dipartimento Cure palliative e della Società della salute della Lunigiana ipotesi da valutare proprio per rendere operativi i due posti letto in hospice di cui parla il sindaco Ferri”.