Le bande della Provincia di nuovo a pieno regime

A Pontremoli il raduno delle filarmoniche musicali della Lunigiana

Foto di gruppo delle autorità e dei presidenti dei vari sodalizi musicali presenti presidenti al raduno provinciale di Pontremoli. (foto Walter Massari)
Foto di gruppo delle autorità e dei presidenti dei vari sodalizi musicali presenti presidenti al raduno provinciale di Pontremoli. (foto Walter Massari)

Si è svolto domenica scorsa, a Pontremoli, il raduno delle filarmoniche della Lunigiana, organizzato dalla Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome (Anbima) in collaborazione con la Musica cittadina di Pontremoli. Il punto di raccolta delle bande con i loro musicanti era stabilito presso la sede della Musica Cittadina che, tramite il presidente Elio Poli, ha riservato una calorosa accoglienza ad ogni nuovo arrivato. Saluti, motteggi, pochi e attenti abbracci, tanto calore e fervore operativo che usciva dalle stanze, dove i suonatori si erano improvvisati come volontari nel preparare la cena di ospitalità. Mano a mano che il piazzale antistante l’edificio si affollava, uno sbracciare, un chiamare, un correre a destra, sinistra, a parlottare, con Enrico Moscatelli che cercava di dare un ordine a quel caos di divise festanti: una agitazione dovuta al lungo periodo di separazione imposto dalla pandemia. Da lì, alla spicciolata verso Porta Parma; poi, a distanza di cinque minuti, ogni gruppo bandistico si metteva in marcia per piazza della Repubblica a rallegrare il centro della città con le più diverse e fantasiose marce. Completati gli arrivi, sotto la guida di Luca Bertocchi, il raduno vero e proprio ha preso il via con l’esecuzione di un brano a testa e via con l’Inno di Mameli, eseguito da tutte le bande insieme e ascoltato in piedi dal folto pubblico presente.

Il pubblico presente al raduno provinciale di Pontremoli. (foto Walter Massari)
Il pubblico presente al raduno provinciale di Pontremoli. (foto Walter Massari)

Apriva il concerto bandistico la Musica Cittadina di Pontremoli, diretta di Riccardo Madoni, presidente Elio Poli, presente anche il sindaco Jacopo Ferri. Seguivano la Filarmonica di Albiano Magra, direttore Giovanni Pieroni e presidente Gianfranco Bonatti; la Filarmonica Santa Cecilia di Bagnone, diretta dal Erik Zavaroni e sotto la presidenza di Bianca Lazzeroni; la Filarmonica Santa Cecilia di Casola in Lunigiana, direttore Piero Galli, presidente Armando Novelli; poi la Banda Musicale Filattierese, sotto la direzione di Ivano Poli, presidente Riccardo Angella, presente in piazza anche il sindaco Annalisa Folloni. Concludeva, con una esuberante esibizione di clarini la Filarmonica Santa Cecilia di Pallerone, diretta da Paolo Vasoli, presidente Gianfranco Gavarini. Di seguito la cerimonia della consegna dei doni ai presidenti e ai direttori. A ciascuna banda è stato donato il volume pubblicato in occasione del 190° della Musica Cittadina Pontremoli, un gagliardetto con anno di fondazione 1832 e l’attestato di partecipazione al raduno da parte di ANBIMA. il comune di Pontremoli ha fatto omaggio di vari documenti promozionali del territorio di Pontremoli e di Lunigiana. Uno spontaneo corteo al suono di festeggianti marce si dirigeva verso lo spazio del vecchio ospedale dove è stata servita una gradita e abbondante cena rallegrata dai più svariati pezzi di musica popolare. Da ogni parte commenti di approvazione, di condivisa ritrovata passione per la musica e tra i saluti cordiali emergeva una nota augurale che con la musica si possa cacciare anche il clima funesto della pandemia.

Corrado Leoni

 

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