Ospedale Pontremoli: al via i lavori per l’ampliamento del Centro Trasfusionale

Soddisfatto il presidente dei Fratres Pontremoli, Armando Mastroviti che chiama all’appello i donatori

Il giovane Andrea alla sua prima donazione, con il presidente Fratres, Armando Mastroviti
Il giovane Andrea alla sua prima donazione, con il presidente Fratres, Armando Mastroviti
La giovane Letizia alla sua prima donazione
La giovane Letizia alla sua prima donazione

Era una notizia ormai attesa da tempo e che, finalmente, è diventata realtà. Sono iniziati in questi giorni i lavori per l’ampliamento del Centro Trasfusionale dell’ospedale di Pontremoli, che permetterà di aumentare le poltroncine donatori (che dalle attuali 4 diventeranno 5 o forse a 6 a secondo dello spazio che si riuscirà a ricavare) e rendere nel complesso più confortevole l’ambiente. Questo permetterà, tra l’altro, di aumentare il numero di donazioni di sangue e di plasma all’interno della struttura. Per permettere questo allargamento si è dovuto, gioco forza, ridurre lo spazio antistante dove i donatori restavano in attesa ma era uno spazio reso sempre meno necessario dal fatto che sta prendendo sempre più piedi la prenotazione della propria donazione, rendendo quindi meno “trafficata” la sala d’attesa. I lavori dovrebbero durare tra i 40 e i 60 giorni e quindi per la metà di luglio il nuovo centro trasfusionale dovrebbe essere pienamente operativo. Comunque, in questa fase, i donatori possono comunque continuare a recarsi a donare visto che il Centro Trasfusionale verrà trasferito negli spazi del laboratorio Analisi sino al termine dei lavori. “Finalmente ci siamo” esclama con grande soddisfazione il presidente della Fratres Pontremoli, Armando Matroviti “è un intervento che attendavamo ormai davvero da tanto tempo e di cui si sentiva la necessità, sia per dare uno stimolo alla donazione, sia per garantire spazi consoni ai nostri donatori”. Ma il presidente tiene subito a mettere in chiaro che questi importanti lavori non esimono (anzi) i volontari del gruppo a continuare a portare avanti il loro straordinario atto di generosità. Anche perché “in questi primi mesi del 2022 siamo purtroppo in calo nel numero delle donazioni”. Infatti al 30 aprile sono state 275 le donazioni complessive, di cui 208 di sangue e 67 di plasma, mentre alla stessa data di dodici mesi prima i numeri erano decisamente superiori: 327 complessivi con 241 di sangue intero e 86 di plasma. “C’è bisogno di tornare a donare – sottolinea il presidente Fratres – c’è bisogno di donatori giovani e nuovi, ma anche della vecchia guardia, soprattutto che ritorni a donare chi è un po’ di tempo che non si presenta più al Centro Trasfusionale”. Infatti Mastroviti sottolinea come in questi due anni sia calato il numero di donatori “sicuramente in questo ha influito anche il Covid”. Infatti dopo due anni che non si dona si perde l’idoneità alla donazione: “Basti pensare che nel 2019 il Gruppo contava 719 donatori mentre all’inizio di quest’anno eravamo 673”. Purtroppo a compensare, non bastano le nuove leve, come i neomaggiorenni Andrea (nella foto a sinistra con lo stesso Mastroviti) e Letizia (a destra) che si sono recati a donare per la prima volta in questo 2022. Ora che l’allarme pandemia è scemato, Mastroviti si augura che ci sia un pronto ritorno dei vecchi donatori, a cui si aggiungano le nuove leve “fortunatamente stiamo riprendendo le nostre attività, come la collaborazione con gli istituti scolastici “Tifoni “e “Ferrari”, quest’anno ritorna in grande la festa del Donatore (di cui parliamo nel riquadro) e stiamo organizzando la gita sociale. Tutte iniziative che mettiamo in campo per ridare spinta a questo gesto di solidarietà sempre più importante che salva tante vite e permette di mantenere alta la qualità del servizio del nostro sistema sanitario”. Quindi c’è l’appello ai 41 donatori che è più di 18 mesi che non donano “venite presto a donare altrimenti perderete l’idoneità alla donazione”. Ma anche per chi è più di due anni che non dona le porte non sono certo chiuse “tutt’altro, guai a pensare che ‘ormai sono fuori’. Assolutamente no, basta semplicemente fissare un appuntamento in maniera analoga ai nuovi donatori, sottoporsi ai necessari esami e poi si può rientrare a pieno titolo nella grande famiglia della Fratres”. (r.s.)

La festa sociale del Gruppo Fratres

Come abbiamo scritto nell’articolo principale, è ripresa a pieno ritmo l’attività della Fratres Pontremoli. Ed uno degli appuntamenti principali è costituito dalla Festa del Donatore che si terrà sabato 28 maggio. Il ritrovo è alle ore 16 nel chiostro del Convento della SS. Annunziata dove si terrà la premiazione dei Donatori benemeriti e la consegna della Borsa di studio intitolata a Flavio Longinotti. Sarà una cerimonia molto intensa perché si andranno a premiare anche i donatori delle annate precedenti, quindi saliranno sul palco tutti i benemeriti dal 2019 al 2021. Alle 18 S. Messa officiata dall’assistente spirituale del gruppo, don Lorenzo Piagneri. Alle 19,45 cena sociale presso il ristorante “La Pineta” a Cravilla di Mulazzo con animazioni canora, imitazioni e gag. Ad allietare la giornata (già dall’appuntamento delle 16) ci sarà il comico Steve Vogogna, che con il gruppo de “I Turbolenti”, ha fatto parte del cast fisso del trasmissione televisiva Colorado Cafè Show. La quota di adesione alla cena e animazione è fissata in 20 euro per i donatori attivi e le Medaglie d’oro, per tutti gli altri 27 euro. Per prenotarsi, entro il 25 maggio, scrivere alla mail fratrespontremoli@alice.it o telefonare, inviare messaggio (anche su whatsapp) a Mastroviti (349.1343414).