Via libera al direttore medico per gli ospedali della Lunigiana

Approvata dal consiglio regionale la costituzione dell’Unità Operativa Complessa a Pontremoli e Fivizzano. Intanto il sindaco Ferri e la capogruppo di minoranza Sordi, hanno scritto alla direttrice Casani perchè l’Usl applichi presto quanto deciso dalla Regione.

L'ingresso dell'ospedale di Pontremoli
L’ingresso dell’ospedale di Pontremoli

Nell’ultima seduta del Consiglio regionale del 2021, il 23 dicembre scorso, è stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno, presentato dal Presidente del Gruppo Forza Italia, Marco Stella, per la costituzione dell’Unità Operativa Complessa dell’Ospedale della Lunigiana, articolato sui presidi di Fivizzano e Pontremoli, e per la nomina di un direttore medico di presidio.

L'ospedale di Fivizzano
L’ospedale di Fivizzano

“Ringrazio tutti i colleghi che hanno espresso voto favorevole, e in particolare il consigliere Bugliani – afferma Stella – Prosegue il nostro lavoro a tutela della sanità delle aree periferiche e marginali della Toscana. Ringrazio anche i sindaci del territorio per le sollecitazioni e i suggerimenti che ci hanno fatto pervenire, aiutandoci a ottenere questo risultato. Non era chiaro – ha spiegato Stella nell’atto presentato – perché, non essendovi alcun limite minimo di popolazione, non sia previsto per la Lunigiana (territorio peraltro di grande estensione territoriale e montano) quello che altre aree della Toscana hanno da sempre”. L’ordine del giorno, collegato al bilancio di previsione 2022/2024, impegna il Presidente e la Giunta Regionale “affinché l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest accolga le istanze della stragrande maggioranza degli amministratori locali della Lunigiana e preveda per il Presidio Ospedaliero Lunigiana la costituzione di una Unità Operativa Complessa oltre che la nomina di un direttore medico di presidio, con tutte le autonomie del caso, che risponda direttamente al responsabile della zona ospedaliera”.

Il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri
Il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri

Quindi ora anche la politica regionale dà il suo importante contributo a questa vicenda che vede la Lunigiana rivendicare, da ormai quasi un anno, la necessità di istituire un’unità operativa complessa di direzione di presidio con propria autonomia organizzativa e finanziaria rispetto all’ospedale delle Apuane. La richiesta era scaturita dal consiglio comunale pontremolese all’unanimità e sostenuta da numerosi sindaci e consigli comunali della Lunigiana, durante la prima fase emergenziale per mettere il territorio in condizioni di maggior sicurezza rispetto alla gestione dei contagi.

Elisabetta Sordi, capogruppo di minoranza del Pd
Elisabetta Sordi, capogruppo di minoranza del Pd

Soddisfatti della decisione assunta dal consiglio regionale il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri, e la capogruppo di minoranza, Elisabetta Sordi, che su questa tematica continuano a mantenere una decisa comunione di intenti. E lo dimostra la lettera scritta congiuntamente ed inviata alla Direttrice Generale dell’USL Toscana Nord Ovest, dott.ssa Maria Letizia Casani, affinchè metta in pratica, nominando il direttore, la decisione ratificata dal consiglio regionale. “L’indirizzo politico del consiglio – spiegano Ferri e la Sordi – è stato estremamente forte e chiaro, con un voto espresso all’unanimità. Crediamo quindi che tale saggia decisione segni una svolta definitiva rispetto alla strada da percorrere nella redazione del relativo bando, oltre che di ogni atto ad esso eventualmente presupposto. La invitiamo pertanto – concludono – ad operare in tal senso, così come anche richiesto da tempo da molti amministratori e così da consentire all’ospedale della Lunigiana di avere al più presto il proprio direttore di presidio a capo della costituita UOC”.

(r.s.)

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