Rampe sulla A12: “vogliamo che diventino definitive”

La richiesta dei sindaci dei comuni nell’area del ponte di Albiano che hanno scritto al ministro Giovannini

Il casello sulla rampa che collega alla A12
Il casello sulla rampa che collega alla A12

Non faranno in tempo a compiere un anno di “attività” le rampe sull’A12 a Ceparana, che verranno superate dall’apertura del nuovo ponte di Albiano Magra. Ma mandare in pensione anticipata un’opera costata 4 milioni di euro e che si sta dimostrando utile, oltre alla possibilità di diventare strategica per lo sviluppo del territorio della bassa Val di Vara, sembra qualcosa di poco logico. Ed infatti sono molteplici le voci che si stanno alzando per chiedere che, anche una volta conclusi i lavori del ponte della Bettola, le rampe di accesso ed uscita sull’autostrada A12 con relativi caselli automatizzati sulla SS330, diventino un’opera definitiva. A partire dai sindaci dei territori interessati: Bolano, Calice al Cornoviglio, Follo, Vezzano e Podenzana. Primi cittadini che hanno inviato una nota formale al ministro delle infrastrutture, Enrico Giovannini. “Quest’importante infrastruttura – scrivono i sindaci – ha consentito di togliere dall’isolamento oltre 30mila residenti, mille aziende con oltre 6mila addetti tra commercianti, artigiani e industrie. Un’opera che, dalla data di entrata in funzione, ha prodotto importanti e significativi miglioramenti alle possibilità di spostamento di persone e merci”.

Il taglio del nastro della rampa sulla A12
Il taglio del nastro della rampa sulla A12

Pertanto, secondo i sindaci: “Oggi non verrebbe compreso da nessuno come un’opera funzionante e funzionale possa essere rimossa alla conclusione dei lavori di costruzione del ponte di Albiano Magra e per queste ragioni siamo a chiedere di avviare tutte le procedure per trasformare in definitive le rampe di accesso ed uscita sull’autostrada A12 a Ceparana nel comune di Bolano (La Spezia) restando tutti a completa disposizione per agevolare tale percorso autorizzativo”. I primi cittadini non hanno dubbi riguardo ai benefici che le rampe definitive potranno avere anche coesistendo con il ponte di Albiano in costruzione. “Ci preme altresì sottolineare, e lo facciamo conoscendo bene questo territorio, come quest’opera avrà una importanza strategica anche con il ripristino del ponte di Albiano Magra per l’ubicazione particolare del casello, con riduzione dei tempi di percorrenza per le imprese, per i residenti e per i soccorsi, miglioramento delle condizioni di inquinamento da CO2, riduzione della percorrenza di mezzi pesanti nei centri storici ed urbani”.

Il presidente del Consiglio regionale della Liguria Gianmarco Medusei
Il presidente del Consiglio regionale della Liguria Gianmarco Medusei

Alla voce dei sindaci si unisce anche quella del presidente del Consiglio regionale della Liguria Gianmarco Medusei, “Sarebbe poco logico mandare “in pensione” un’opera costata 4 milioni di euro, inaugurata appena a luglio scorso e che ha tolto dall’isolamento la piana di Ceparana, un’area strategica dove ogni giorno transitano migliaia di lavoratori. Il nuovo ponte, da solo, non risolverà interamente i problemi viabilistici della zona, per questo è necessario mantenere aperte le rampe. Anzi, come chiesto giustamente da imprese e cittadini sarebbe opportuno potenziarle”. Medusei ricorda inoltre come “Il Consiglio regionale ha chiesto alla Regione di promuovere un accordo con Anas e Salt per garantire la gratuità del pedaggio anche a residenti e lavoratori dei comuni di Calice, Vezzano e Follo. L’iniziativa si aggiunge a quella del presidente della Regione Giovanni Toti e dell’assessore Giacomo Giampedrone, che hanno richiesto formalmente al ministro Giovannini di dare corso alle procedure per trasformare le rampe in strutture definitive”.

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