Arrivata l’approvazione del Ministero è imminente l’installazione negli accessi di Porta Parma e via Ricci Armani

Arriva nel centro storico di Pontremoli la ZTL sorvegliata da telecamere: il Ministero dei Lavori Pubblici ha infatti approvato in via definitiva l’istituzione della Zona a Traffico Limitato tra Porta Parma e l’incrocio via Pietro Bologna – via Ricci Armani (“quattro strade”) che sono i due ingressi dove, a breve, saranno installate le telecamere sui supporti già messi in opera nelle scorse settimane. Ad avvisare della presenza di una ZTL saranno i display ormai familiari in tante città con i messaggi variabili “varco attivo” o “varco non attivo”: nel primo caso per entrare si dovrà essere in possesso di un’apposita autorizzazione altrimenti al veicolo sarà associata una sanzione che l’autista imprudente o distratto si vedrà recapitare a casa. Quando invece il varco non sarà attivo l’accesso sarà libero. “Si tratta di un iter che abbiamo iniziato da molto tempo – spiega il vicesindaco Manuel Buttini – e ora con l’autorizzazione da parte del Ministero siamo pronti a partire: quanto prima nei due varchi saranno installate le apparecchiature elettroniche per il rilevamento degli ingressi e chi non sarà in regola sarà sanzionato automaticamente”. A giudizio di Buttini cambierà poco visto che la nuova Zona a Traffico Limitato oltre che da un programma predefinito sarà regolata anche da apposite ordinanze che il Sindaco emetterà di volta in volta per fissare orari e modalità in occasione di particolari eventi. È comunque possibile che venga mantenuta anche la transenna che da tempo è ormai entrata – bisogna dire in un modo non proprio elegante – a far parte dell’arredo urbano cittadino. Potrebbe infatti restare in concomitanza dei due mercati settimanali e in occasione delle “isole pedonali” quale elemento di sicurezza contro possibili ingressi, anche involontari, di mezzi che potrebbero procurare danno ai pedoni.

“Mi auguro che con la ZTL si riesca a rispettare un centro storico cittadino che non è adatto a sopportare il traffico – auspica la sindaca Lucia Baracchini – perché ben comprendendo le esigenze di tutti siamo nella necessità di crescere, come singoli e come comunità, recuperando il ‘camminare’ sia come momento di scoperta e arricchimento culturale sia come occasione di salute”. Dunque una scelta di sostenibilità e rispetto, ma che potrà dare i suoi frutti solo in base alla sua gestione pratica; da questo punto di vista sono ancora in fase di predisposizione sia i regolamenti che le strategie che regoleranno gli accessi e le soste all’interno della ZTL. Certo non è la prima volta che il Comune di Pontremoli cerca di regolare l’ingresso a via Garibaldi e alle due piazze: alcuni anni fa sia a Porta Parma che in via Pietro Bologna erano stati installati i “pilomat”, pilastrini a scomparsa che tuttavia sono stati quasi subito giudicati inadeguati, “pensionati” dopo poche settimane e che da tempo giacciono dimenticati sotto la sede stradale. “È vero – conferma il vicesindaco Buttini – hanno funzionato poco e male, confidiamo invece che il sistema delle telecamere ci offra una soluzione efficiente per regolare l’accesso al centro storico per il quale sono previsti permessi sia per i residenti che per carico e scarico”. Oltre ai “lascia passare” permanenti per chi vive nell’area all’interno della ZTL ci saranno anche quelli temporanei per chi deve accedere occasionalmente: l’importante è che chi lo farà abbia prima ottenuto l’autorizzazione dalla Polizia Municipale così che la targa del proprio mezzo venga riconosciuta dal sistema automatico di sorveglianza. Regolamentato anche il parcheggio, con stalli che potranno essere riservati a coloro che risiedono all’interno della Zona. L’investimento, di circa 20 mila euro, è stato finanziato con i proventi delle sanzioni per la violazione del codice della strada e che derivano in massima parte dall’autovelox sulla strada statale a Santa Giustina; proventi che, tuttavia, pur garantendo sempre una entrata cospicua al Comune hanno registrato forti riduzioni a causa delle drastiche diminuzioni di traffico per le misure di confinamento adottate contro la pandemia.
Paolo Bissoli



