Un gruppo di volontari “ Vab”, all’inaugurazione della nuova scuola

Da Villafranca a Muccia (Mc), nelle Marche

Il gruppo Vab di Villafranca assieme alle autorità di Muccia
Il gruppo Vab di Villafranca assieme alle autorità di Muccia

Costruire una Scuola è un forte segnale di futuro nella consapevolezza che essa è luogo privilegiato, dopo la famiglia, per formare persone libere e responsabili, ponendo al centro la dignità di ogni discente. Nella sua originalità e soggettività. Ma quando i battenti delle aule nuove, colorate, attrezzate … si spalancano in un luogo, come Muccia, nelle Marche, devastato dalle scosse di terremoto, la festa è assicurata poiché coincide con la rinascita. L’inaugurazione del moderno plesso “De Amicis” è avvenuta lo scorso 26 giugno scorso alla presenza di autorità civili, religiose, militari. In primis del sindaco di Muccia, Mario Baroni alla guida di circa mille anime, con una percentuale altissima di case inagibili. Mille metri quadrati per ospitare un centinaio di bambini frequentanti la Scuola dell’Infanzia ed Elementare. Il lavoro, che ha impegnato tante aziende marchigiane, è stato realizzato grazie alla Fondazione “Andrea Bocelli” e alla raccolta fondi lanciata dal Quotidiano Nazionale. Al taglio del nastro, il tenore ha intonato l’Inno di Mameli e, subito dopo, L’Ave Maria di Schubert, accompagnandosi al pianoforte. Ad applaudire, fra la tangibile commozione, anche una rappresentanza del gruppo “Vab” di Villafranca i quali, dal primo momento della tragedia del terremoto 2016, si erano recati a Muccia per vivere la solidarietà concreta, legandosi agli abitanti del posto, specialmente , con i bimbi ai quali avevano portato, nello scorso Natale, i regali chiesti a Babbo Natale. I giovani volontari villafranchesi, unitamente agli amici di Carrara, hanno portato un pezzo del grande cuore lunigianese le cui lancette battono sull’orologio del volontariato. “ Un gesto significativo, ha commentato il sindaco Filippo Bellesi, che onora la nostra terra che sa alimentare la fiaccola dell’altruismo. Anche io mi unisco, con la collettività che guido, agli auguri del presidente Sergio Mattarella auspicando per Murcia, come per tutti i luoghi devastati dalle calamità naturali, un forte, coraggioso cammino di ripresa. Partendo dall’entusiasmo  e dalle energie dei più piccoli”.  i. f.