Il 5, 6 e 7 luglio con “Le notti dell’archeologia” ad Aulla tornano le serate sulla nostra storia

L’Associazione Amici di San Caprasio e il Comune di Aulla, con il Centro Aullese di Ricerche e Studi Lunigianesi, l’ Associazione “ Il dialogo”, l’Associazione “Manfredo Giuliani”, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Lunense – il Centro Lunigianese Studi Danteschi, il Cenacolo Artistico Letterario “Micheloni”, l’ Associazione Etrusca Luni propongono anche per quest’anno l’appuntamento con “Le notti dell’archeologia” dal 5 al 7 luglio.
“La sedicesima edizione delle notti dell’archeologia – dice Riccardo Boggi, direttore del museo di san Caprasio – ripropone una formula di successo che abbina a temi archeologici e storici una degustazione di prodotti della nostra cultura gastronomica” in una realtà, Aulla, che ha scoperto la sua vocazione di sito di interesse archeologico fin dagli interventi del 2001 attuati in san Caprasio con il ritrovamento della tomba del Santo e proseguiti per oltre un decennio riscoprendo uno dei più antichi centri di accoglienza della via Francigena.
Si comincia infatti venerdì 5 luglio, alle ore 21,15 con la conferenza del prof. Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana e celebre studioso di Dante e del periodo mediceo sul tema “Da Giovanni dalle Bande Nere Signore di Aulla a Cosimo de’ Medici che cinse di potenti mura Caprigliola”. Al termine degustazione dei veri testaroli pontremolesi.
Sabato 6 luglio, alle ore 21,15 la prof.ssa Caterina Rapetti, una tra le massime studiose del rapporti tra Michelangelo, Carrara e le nostre cave ci parlerà di “Michelangelo e il marmo: tormento e passione di un genio”. Al termine brindisi con l’elixir di China della Farmacia Clementi abbinato a dolci casalinghi.
Domenica 7 luglio, alle ore 21,15 gran finale con le recentissime novità sulle nuove ricerche archeologiche in corso a Pontevecchio di Fivizzano, dove nel 1905 erano venute alla luce ben 9 statue stele. Intervengono Marta Colombo, Angelo Ghiretti, Marco Serradimigni. Al termine degustazioni della Strada del Vino dei colli di Candia e della Lunigiana

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