8 marzo: accorgersi della Bellezza

Il ruolo della donna nell’Arte

10Donna_Arte_GentileschiL’ 8 marzo si celebra, nel mondo dal 1909, la “Festa della Donna”. Un giorno che si tinge di rosa nel ricordo di tutte le lotte e le battaglie portate avanti dalle donne per avere gli stessi diritti degli uomini e per sostenere coloro che, ancora, combattono. In tale giorno non possiamo tralasciare il ruolo della donna nel campo dell’Arte.
Profonda ispiratrice di tutte le Arti resta sicuramente la Madonna. Donna per eccellenza, concepita dagli artisti nella sua dimensione sacrale e nel suo essere pensante. Da allora volti, sguardi, espressioni… manifestano l’intensità dell’universo femminile mediante la forza pittorica, in primis, nel Rinascimento con le meravigliose opere di Raffaello, Tiziano, Botticelli, Manet, Renoir…
Rappresentazioni di intensa, raffinata suggestione che esaltano i canoni estetici, i sogni, le aspirazioni, la dimensione psicologica inconscia ed onirica della donna, documentandone l’evoluzione. La scena artistica attuale è molto ricca di proposte ed esempi che scaturiscono dalle interpreti femminili che sono, ai giorni nostri, affermate pittrici, fotografe, performer…
In principio fu Artemisia Gentileschi (Roma, 1593 – Napoli, 1654 ) pittrice italiana di Scuola caravaggesca, ad aprire la strada alla nuova ideologia che non solo gli uomini potevano ricoprire il ruolo di artisti. La componente femminile nel mondo dell’Arte è stata presente fin dall’antichità, soprattutto in Grecia.
Ma fino al XVI secolo il prezioso contributo femminile rimane poco visibile. Anzi forse quasi nullo. Nel Medioevo gli artisti, sia uomini che donne, non erano menzionati personalmente in quanto considerati “artigiani” per cui, raramente, firmavano le loro opere. Dal Rinascimento all’Impressionismo, le cose cominciano a cambiare.
Fra le artiste professioniste, che si sottraggono all’invisibilità, ricordiamo Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Mary Cassatt, Berthe Morisot… Insomma, la Bellezza c’è e percorre le nostre strade. Tocca a noi fare uno sforzo per accorgerci, nel giorno dell’otto Marzo, che essa ci sta guardando con lo sguardo assoluto dell’oggettiva semplicità.
Come la gialla mimosa, incantevole fiore, simbolo della storica Festa internazionale della Donna.

Ivana Fornesi

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