A Zeri la manifestazione in ricordo del rastrellamento nazifascista

Organizzato dall’Anpi si terrà martedì 22 gennaio, dalle 10, a Patigno. Oratore ufficiale della cerimonia Giorgio Pagano.

Un momento della commemorazione di fronte al monumento dedicato alle vittime del rastrellamento
Un momento della commemorazione, del 2018, di fronte al monumento dedicato alle vittime del rastrellamento

Si terrà martedì 22 gennaio, organizzata dell’Associazione nazionale partigiani italiani (l’Anpi), la cerimonia per ricordare i morti causati dal rastrellamento nazifascista sui monti intorno a Zeri nel gennaio 1945. Una strage che venne perpetrata nel corso di un rastrellamento condotto tra il 20 ed il 25 gennaio. L’incursione nazifascista colpì duramente le formazioni partigiane: quindici partigiani, appartenenti al gruppo guidato da Renato Pierini, sono uccisi in località Francolini di Adelano il 21 gennaio. La manifestazione è organizzata dall’Anpi di Zeri, dall’Anpi di Pontremoli, dall’Anpi di Massa, dall’Istituto storico della Resistenza apuana oltre che dall’amministrazione comunale di Zeri. Il programma della manifestazione avrà inizio alle ore 10 con i partecipanti che si ritroveranno presso il Monumento ai caduti in piazza della Resistenza a Patigno, frazione dello zerasco. Dopo la deposizione di una corona in ricordo dei caduti civili, religiosi e militari, saranno presentati i lavori svolti dagli studenti della scuola “P. Ferrari” inerenti al rastrellamento del 1945. Successivamente sarà inaugurato il nuovo labaro della sezione Anpi di Zeri. L’orazione ufficiale della cerimonia sarà tenuta da Giorgio Pagano, preceduta dai saluti degli amministratori di Zeri.

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