Inaugurata all’ospedale di Pontremoli la cuffia “refrigerante”

Dono di due associazioni per le pazienti di oncologia

La benedizione al nuovo strumento da parte del parroco don Sergio Simoncelli
La benedizione al nuovo strumento da parte del parroco don Sergio Simoncelli

è stata inaugurata lunedì mattina, nel reparto di oncologia dell’ospedale, la nuova cuffia refrigerante che permette ai pazienti (ma soprattutto è pensata per “le” pazienti) di affrontare le impegnative cure chemioterapiche senza la caduta di capelli. In pratica la cuffia raffredda il cuoio capelluto (lo abbassa fino a 4°), provocando così un restringimento dei piccoli vasi sanguigni, limitando di conseguenza l’assorbimento a livello cellulare del farmaco chemioterapico ed evitando così la caduta dei capelli. Lo strumento (ne sono stati acquistati due, uno è già operativo a Carrara) è un’importante donazione dell’associazione “Il volto della speranza” (presente la presidente Roberta Crudeli) e della “Fondazione del Marmo” (rappresentata dal coordinatore Andrea Balestri), che hanno contributo in egual misura (il costo complessivo è di 60 mila euro) all’acquisto delle due attrezzature. Molto soddisfatto il primario di oncologia di Massa Carrara, Andrea Mambrini, che ha ricordato il grande valore psicologico che può rappresentare questo strumento per le pazienti “è un metodo di grande validità, con percentuali di successo che si aggirano tra il 75 e l’80%, e che permette alle donne di vedere la propria bellezza integra”. Concetti condivisi anche dalle due sindache presenti, Lucia Baracchini e Annalisa Folloni, rispettivamente di Pontremoli e Filattiera, che hanno ricordato l’importante ruolo svolto dall’associazionismo che spesso (“anche se non dovrebbe essere così”) supplisce a mancanze dello Stato. Prima dell’inaugurazione ufficiale c’è stata la benedizione dell’apparecchio da parte di don Sergio Simoncelli.

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