Ora il Museo delle Stele è alla portata di tutti

Inaugurato l’ascensore che abbatte le barriere di accesso al castello del Piagnaro

Inaugurazione dell'ascensore del Piagnaro - il taglio del nastro da parte Zucchero taglia il tricolore
Inaugurazione dell’ascensore del Piagnaro – il taglio del nastro da parte Zucchero taglia il tricolore

Un grande pacco dono da regalare a tutta la città. Così si presentava, con uno sfavillante fiocco rosso, la porta d’ingresso della galleria che conduce ai due ascensori che collegano Porta Parma allo spiazzo di accesso al Castello del Piagnaro. Un regalo che è stato “spacchettato” domenica 17 dicembre alla presenza di tante persone assiepate nel largo intitolato a don Antonio Spinetti. Quindi, l’ascensore che collega Porta Parma con la sede del Museo delle Statue Stele è finalmente realtà. Un’importante opera al servizio di cittadini e turisti che potranno raggiungere più agevolmente uno dei punti più panoramici della città e visitare, senza dover percorrere l’impegnativa salita del Piagnaro, l’affascinante Museo dedicato al popolo di pietra.

Inaugurazione ascensore Piagnaro circa 500 persone alla manifestazione nello spiazza don Spinetti
Inaugurazione ascensore Piagnaro circa 500 persone alla manifestazione nello spiazza don Spinetti

Prima di procedere all’inaugurazione, il sindaco Lucia Baracchini ha accennato ad alcune delle tappe che hanno portato alla realizzazione dell’impianto ricordando imprese, tecnici e i vari amministratori, locali e regionali, (in particolare Caterina Rapetti, assessore alla cultura della giunta Gussoni) che hanno portato avanti questo importante e complesso progetto. “È stato un impegno, ha affermato, che ha coinvolto tanti soggetti e tante realtà diverse. L’augurio è che il nuovo percorso porti sempre più visitatori e cittadini nel castello per viverne, con spirito di appartenenza, la magica atmosfera”. Il sottosegretario Cosimo Maria Ferri, con un po’ di emozione, ha voluto ricordare che “l’idea dell’ascensore è nata a mio padre Enrico quando era sindaco”, evidenziando come questo progetto sia stato portato avanti da varie amministrazioni di diverso colore politico dimostrando che “quando si lavora assieme per il bene comune si portano a casa importanti risultati”.

Inaugurazione ascensore per il Piagnaro - la Stazione di arrivo al castello
Inaugurazione ascensore per il Piagnaro – la Stazione di arrivo al castello

Il compito di tagliare il nastro è stato affidato al cantante Zucchero, da tempo stabilitosi a Pontremoli che, ha detto, “è divenuto ormai la mia casa, la mia fonte di ispirazione. Ci sono venuto quasi per caso, ma da allora mi sono innamorato di questi luoghi anche perché – ha evidenziato con un sorriso – i pontremolesi mi proteggono e se arriva un forestiero che domanda della casa di Zucchero rispondono: non lo so”. Abbiamo detto all’inizio che il nuovo ascensore è un regalo per Pontremoli, ma in realtà si va oltre perché davvero è un’opera che permette il miglioramento dell’offerta turistico-culturale di tutto il territorio. A testimoniarlo c’era la presenza di tante autorità come i sindaci di Bagnone, Carletto Marconi, di Filattiera, Annalisa Folloni, e di Fivizzano, Paolo Grassi; il prefetto di Massa Carrara, Enrico Ricci e i presidenti delle province di Massa Carrara, Gianni Lorenzetti, e della Spezia, Giorgio Cozzani. Dopo la benedizione di padre Dario Ravera e il taglio del nastro da parte di Zucchero, con la Musica Cittadina di Pontremoli che intonava l’inno d’Italia, i tanti presenti hanno potuto visitare la galleria, lunga un’ottantina di metri, che porta ai due ascensori: ai lati è stata posta una serie di cartelloni e fotografie che permettono ai visitatori di avere informazioni sulla storia di Pontremoli e sul mondo delle Statue Stele. Poi le prime, emozionanti salite all’interno dell’ascensore (scaglionate in base alla portata di 13 persone) che ha poi condotto al castello del Piagnaro dove, oltre che dalle Statue Stele, i partecipanti erano attesi da vin brulé e panettone per brindare alla nascita del nuovo ascensore. L’inaugurazione è allo stesso tempo un punto d’arrivo e di partenza: si sono conclusi i lavori ma ora bisognerà essere bravi a valorizzare al meglio questo importante mezzo che può dare un’ulteriore spinta al turismo e alla vitalità cittadina. Quindi preservarlo da potenziali azioni vandaliche e, soprattutto, fare in modo che rappresenti un reale motore di rilancio di una parte della città che di questo ha davvero bisogno. 

Riccardo Sordi
(foto Massimo Pasquali)

Condividi

Scrivi un commento