Il romanzo “Occhi tra le foglie” diventa un racconto a fumetti

Un’opera tutta pontremolese che parla di Pontremoli

copertina occhi foglieForse è una prima assoluta, una storia a fumetti fatta da pontremolesi (se non tutti di nascita comunque di origine ed ora, di residenza) che parla di Pontremoli. Anzi di due Pontremoli: una antica e rurale durante gli anni tragici della seconda guerra mondiale ed una quasi contemporanea (2010) che però ha ancora i conti aperti con gli strascichi del passato. Una vicenda tragica da chiudere e saldare per poter affrontare il futuro con maggiore consapevolezza. La trama è quella del romanzo “Occhi tra le foglie” dello scrittore Giacomo Pinelli, milanese di nascita ma originario pontremolese e da anni residente a Montelungo, che con il giornalista locale Riccardo Sordi ha trasformato l’opera letteraria in una “graphic novel” che cerca di mantenere intatto il respiro della grande epopea famigliare che emana il romanzo. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza la straordinaria abilità alle matite e alle chine del giovane disegnatore pontremolese Nicolò Laporini. Un bianco e nero che sa raccontare con pochi tratti la profondità dei paesaggi e dei personaggi. Ma non solo questo, visto che lo stesso Laporini ha collaborato, anche grazie alla padronanza del mezzo, alla sceneggiatura del fumetto. Un’inziativa che è stata recentemente illustrata alla presenza del sindaco Lucia Baracchini. Come detto una storia che ha in Pontremoli il suo cuore pulsante, tanto che si ha la sensazione che sia sempre dall’ombra del Campanone che vengano mossi i fili da cui partano le mosse dei personaggi. E a breve i nostri lettori potranno scoprirlo con i loro occhi visto che l’opera verrà pubblicata (non è ancora stato ufficializzato ma il primo numero dovrebbe vedere la luce a primavera) a puntate come inserto sul nostro settimanale.

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