In dirittura di arrivo anche i lavori ai ponti per Mulazzo e per Castagnetoli

Sopraluogo presidente regione Toscana Rossi sui cantieri dei ponti in costruzione di Castagnetoli e Mulazzo (foto Massimo Pasquali)
Sopralluogo presidente regione Toscana Rossi sui cantieri dei ponti in costruzione di Castagnetoli e Mulazzo (foto Massimo Pasquali)

L’arrivo ad Aulla del presidente della Regione Enrico Rossi è stata l’occasione anche per fare il punto sulle opere di ricostruzione post alluvione ancora in sospeso. Buone notizie, in particolare, riguardo ai ponti per Castagnetoli e per Mulazzo, comune quest’ultimo gravemente danneggiato dalla piena del 25 ottobre 2011. I cantieri in corso dei due ponti sono stati visitati da Enrico Rossi dopo le inaugurazioni di Aulla. Il ponte di Castagnetoli sul torrente Teglia, al confine tra i comuni di Pontremoli e Mulazzo, (costo finale a carico della Regione: 3 milioni di euro), è terminato e in questi giorni è oggetto di collaudo. La consegna dell’opera e l’apertura al traffico sono previste per il prossimo mese di settembre.

Un momento della visita al ponte di Castagnetoli del presidente Rossi con i sindaci di Mulazzo e Pontremoli Claudio Novoa e Lucia Baracchini
Un momento della visita al ponte di Castagnetoli del presidente Rossi con i sindaci di Mulazzo e Pontremoli Claudio Novoa e Lucia Baracchini

Il ponte di Mulazzo sul torrente Mangiola, invece, costerà 6 milioni di euro e il termine lavori, previsto per febbraio 2018, sarà anticipato, secondo quanto comunicato dalla Regione Toscana, a questo mese. A settembre sono previsti il collaudo e l’apertura al traffico. Come per Stadano, per i due ponti si è scelta la tecnica del ponte sospeso. Niente pile in alveo, dunque, per i 50 metri di campata del ponte di Castagnetoli e per i 100 di quello di Mulazzo. Rossi ha rivendicato l’importante impegno finanziario varato dalla Regione per il dopo alluvione: 85 milioni per circa 50 interventi, 10 milioni di rimborsi alle imprese, 5 milioni per gli alloggi di edilizia economica e popolare ad Aulla e 4 milioni provenienti dai fondi del Piano di sviluppo rurale. “Siamo riusciti a spendere – ha ricordato Rossi – qualcosa come 100 milioni dei cittadini della Toscana, più un’altra ventina di milioni di fondi europei. È giusto segnalare i problemi e i ritardi quando ci sono, ma dobbiamo anche andare orgogliosi di quello che qui siamo riusciti a fare”. (d.t.)

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