La cerimonia di dedica di un’area verde nei pressi dell’istituto “Baracchini”
La pioggia battente di mercoledì 26 aprile non ha impedito ai bagnonesi, e non solo, di partecipare alla cerimonia di inaugurazione del parco che si estende attorno all’edificio che ospita gli alunni – dalla Materna alla Secondaria di I grado – dell’Istituto Comprensivo “Baracchini”. La struttura è stata intitolata a Letizia Leviti, (finanziata dal Lions Club Pontremoli – Lunigiana e da Giovanni Varoli, marito della Leviti) la brillante giornalista morta meno di un anno fa: cronista attenta all’informazione, corretta nel rispetto della verità; donna che ha svolto i vari ruoli che la vita le aveva assegnato con coerenza, passione e amore. Legatissima a Bagnone, nonostante i trasferimenti dovuti alla carriera, è sempre stata in prima linea anche nell’impegno socio-politico per migliorare il territorio e farlo decollare dal punto di vista turistico. La mattinata è iniziata alle 10 con lo scoprimento della targa in suo nome da parte della mamma, Nicoletta Maiorana, affiancata dal genero Varoli, mentre il parroco, don Marco Giuntini, sempre disponibile e con le parole adatte alle varie circostanze, ha impartito la benedizione.
Quindi, all’interno della palestra, il sindaco Carletto Marconi, affiancato dalla Giunta al completo, ha portato il saluto della comunità, rivolgendosi, in primis, agli alunni ed alle loro insegnanti. “È una giornata importante per tutti – ha detto il primo cittadino – siamo in una Scuola che ‘viene da lontano’ in quanto voluta dall’allora sindaco Andrea Negrari. Negli anni è stata ristrutturata e resa sicura per l’adeguamento sismico. Mancavano aiuole e piante che ingentiliscono mente e anima. Con insistenza mi sono rivolto al Lions Club Pontremoli-Lunigiana, sapendo che, quest’anno, ricorre il centenario di fondazione di quell’associazione a livello internazionale e che, proprio a Bagnone, attorno agli anni Settanta, si svolsero i “Campi Italia”, che ospitavano giovani di tutta Europa ed erano sostenuti proprio dal Lions”. Rivolgendosi, poi, agli insegnanti e agli studenti, ha “consegnato” loro il parco, ricordando che “comprende piante tipiche del nostro ambiente come il castagno, l’albero del pane, l’ulivo, simbolo di pace, unitamente alle erbe aromatiche e alle piante da frutto affinché sappiate sempre rispettare i doni del Creato, come ha saputo fare Letizia”. Erano presenti colleghi della giornalista, scomparsa troppo presto, ed autorità fra cui il dirigente del “Baracchini” Roberto Cecchi, il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini, Gianluca Rocchi, past governatore distretto Lions 108, futuro governatore della Toscana, Fabrizio Ungaretti, Roberto Fresia, già direttore del “Campo Italia”, il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, il presidente del Lions Club (Pontremoli-Lunigiana) Giancarlo Perazzini.
Negli interventi la sottolineatura del messaggio educativo legato all’educazione ambientale per rendere proficuo il nostro esistere su questo pianeta, preservandolo con criteri estetici mirati ed anche spirituali. Il microfono è passato ad alcuni bambini, invitati a disegnare o a scrivere pensieri sugli amici alberi nel ricordo di Letizia; le loro fresche risposte hanno emozionato. Varoli ha ringraziato tutti i presenti, augurando che “il nuovo giardino sia un mezzo utile per non perdere lo stupore di fronte alle meraviglie dell’universo”. In chiusura, la canzone “Ci vuole un fiore”, la bella filastrocca di Gianni Rodari messa in musica da Sergio Endrigo e Luis Enriquez Bacalov, eseguita con entusiasmo dai giovanissimi studenti, accompagnati dalla chitarra del maestro Stefano Freschi. Da lassù, ne siamo certi, non è mancato il sorriso di Letizia!
Ivana Fornesi



