Resta aperto il problema della piazzola per l’elisoccorso a Vinca

Polemiche dopo che un elicottero ha potuto ricevere un paziente solo a Gragnola

elisoccorsocamporgianoIl servizio dell’elisoccorso è di estrema importanza per territori, come quello di Fivizzano, che contano numerose frazioni, spesso distanti dalle sedi delle Pubbliche Assistenze (Monzone, Fivizzano, Codiponte) e dalla sede dell’automedica del 118 (Fivizzano). Talvolta, tuttavia, anche l’intervento dell’elicottero diventa difficoltoso, quando non impossibile, per la mancanza di piazzole “ufficialmente autorizzate” o di spazi comunque idonei per un atterraggio. Si sa anche di casi in cui il personale sanitario dell’elisoccorso si è calato coraggiosamente a terra, in zone anche impervie, con i mezzi in dotazione per prestare le prime cure e assicurare un tempestivo ricovero in ospedale del paziente. Questa soluzione non è stata possibile alcuni giorni fa a Vinca, non solo per ragioni tecniche, e l’elicottero ha potuto ricevere a bordo il paziente solo nel campo sportivo di Gragnola, dove è stato trasportato dalla Pubblica Assistenza di Monzone, i cui volontari hanno dato prova di freddezza e di grande abilità nel mettere in atto tutte le buone pratiche richieste dal caso, non semplice, meritando gli elogi della popolazione e del personale di Pegaso. La vicenda ha smosso qualche polemica, in relazione alla distanza di oltre 13 chilometri da Vinca a Gragnola, ma sono stati tirati in ballo anche i “massimi sistemi” della sanità come sottolineato da Federico Agostini della Cgil ufficio Politiche Disabilità Massa-Carrara “Questo episodio mi fa riflettere sulla situazione in cui versa la nostra sanità. L’impossibilità di atterrare a Vinca ha dell’incredibile. Un paese dove in estate la presenza di turisti, di gitanti, di escursionisti ed alpinisti è molto elevata. Non è questo che si meritano gli abitanti di queste vallate”. A vera ragione, invece, a nostro giudizio, è stato riproposto il problema della necessità di una piazzola a Vinca, a servizio del paese e di un vasto bacino delle Apuane. Da tempo è stato individuato il luogo adatto, sono iniziati anche i lavori di preparazione dell’area, ma è ancora in corso il superamento di qualche intoppo burocratico, che il Comune è impegnato a risolvere. Anche la strada d’accesso al campo sportivo di Monzone, che rende spesso impossibile il suo utilizzo, rappresenta un problema da affrontare. A.F.

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