Fiocchi, confetti e pergamene

60°-matrimonio

60 anni di matrimonio a Pontremoli
Il 13 gennaio i coniugi Giuseppe Savi e Adriana Scarpellini festeggeranno il sessantesimo anniversario del loro matrimonio. Domenica 15 gennaio in un noto ristorante della zona si ritroveranno insieme alle figlie Lucia e Chiara, ai generi Fabrizio e Carlo, ai nipoti Elisa e Fabrizio, ai parenti e agli amici per fare festa insieme a loro. Felicitazioni ed auguri a Giuseppe e ad Adriana da parte della redazione del Corriere Apuano.

 

 

Culla a Pieve di Bagnone
“Un lungo volo nell’azzurro del cielo ed eccomi fra le braccia di mamma Silvia Furia e di papà Davide Ferrari. Sono Agata: canto il mio piccolo, grande posto nell’Universo e l’amore da cui sono nata”. Rallegramenti ai neogenitori e ai felicissimi nonni. Ad Agata, venuta a portare immensa gioia, la nostra Redazione augura lunga vita piena di bene.

Centosette anni a Casola

Festa per i 107 anni di Rosa Fognari. Qui assieme al sindaco di Casola, Riccardo Ballerini, e a Sergio Mastrini
Festa per i 107 anni di Rosa Fognari. Qui assieme al sindaco di Casola, Riccardo Ballerini, e a Sergio Mastrini

Sono molte, in Lunigiana, le persone che hanno raggiunto il traguardo dei 100 anni, pochissime, però, i 107 come Rosa Tognari, nata nel 1910 a Terma, paesino del Piovere, nella Valle del Lucido, ora residente a Casola, col figlio Giorgio e la nuora Grazia Ratto, che l’accudisce. A battezzarla fu il vicario foraneo don Claudio Rossi. Si tratta della più anziana vivente della Lunigiana? Pare proprio di sì. Il sindaco Riccardo Ballerini ha voluto partecipare alla festa di compleanno, per celebrare l’evento insieme ai famigliari, fra cui 4 dei sette figli (tre sono deceduti), ma Rosa ne ha allattato anche 3 non suoi, come un tempo era abituale in caso di necessità o per semplice spirito di solidarietà. Tra questi tre figli di latte, c’è anche Sergio Mastrini, che ancora oggi le esprime gratitudine e la considera la seconda mamma. Una vita lunghissima quella di Rosa fatta di poco svago e di molto lavoro nei campi, insieme al marito Adelio Folegnani, mezzadro nei poderi dei signori Bernardini, alla Rocca di Monzone. Con Adelio convolò a nozze all’età di 25 anni, celebrante don Luca Corti, storico parroco della Pieve di Viano. Dalla torre vide passare nella strada che costeggia il Lucido i camion tedeschi che, nell’agosto del 1944, si recavano a Vinca e, forse, sarebbero andati anche nel Piovere, se non avessero trovato abbattuto il ponte vicino alla galleria Ca’ bianca della ferrovia. In un mondo che riteneva circoscritto ai limiti dell’orizzonte, Rosa o Rosina, come era chiamata, è stata un esempio di vita condotta con principi di sobrietà, di amore per la famiglia, di lavoro, di genuina religiosità. Un sincero augurio da parte di tutti ad una donna irripetibile. (Andreino Fabiani e Sergio Mastrini)

 

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