L’impegno della Chiesa italiana a servizio del patrimonio culturale

Inaugurate con la conferenza di don Luca Franceschini le “Notti dell’Archeologia” Tutela, conservazione e prospettive del patrimonio storico artistico ecclesiastico

Don Luca Franceschini ad Aulla nel chiostro di San Caprasio per la prima delle “Notti dell’Archeologia”

La tutela e la valorizzazione dello straordinario patrimonio della Chiesa italiana è stato il tema che ad Aulla, nel chiostro dell’Abbazia di San Caprasio, ha avviato il programma dei dieci incontri delle “Notti dell’Archeologia”, edizione 2026.
A svilupparlo è stato don Luca Franceschini, per anni a capo dell’ufficio Beni Culturali della nostra diocesi e dal febbraio 2022 direttore a Roma dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana.
Quello proposto dal sacerdote diocesano nato a Pieve San Lorenzo è stato un escursus partito dalla considerazione che in Italia esiste un patrimonio di beni culturali di pertinenza della Chiesa e appartenente alle diocesi, alle parrocchie e ad altri enti ecclesiastici che ha caratteristiche uniche. Esso, infatti, non è costituito “solo” dai Beni più famosi, ma anche da un caleidoscopio che vede, al momento, catalogati e disponibili sul portale internet beweb.chiesacattolica.it più di 14 milioni di beni! Si tratta di 68mila edifici di culto, 4,5 milioni di beni storico artistici, 230mila beni archivistici e oltre 10 milioni di beni librari.

i lavori chiesa della Burlanda
i lavori chiesa della Burlanda

E tutto questo non rappresenta ancora per intero un patrimonio presente in italia che non ha confronto al mondo! Nel territorio della diocesi di Massa Carrara – Pontremoli le chiese censite sono 452, con circa 32mila opere d’arte, con beni librari e archivistici conservati nelle due sedi della biblioteca diocesana (Massa e Pontremoli) e nelle sedi dell’archivio diocesano a Massa, ad Aulla e a Pontremoli.
Il compito dell’Ufficio della Cei guidato da don Franceschini è quello di coordinare e supportare le oltre duecento diocesi italiane, anche fissando orientamenti e criteri per la tutela, la conservazione, la valorizzazione e il godimento dei beni culturali ecclesiastici.
Dopo l’Unità d’Italia e i quasi inesistenti rapporti fra Chiesa e Stato, il Concordato del 1929 e la sua revisione del 1984 hanno individuato i rispettivi ambiti di azione e di collaborazione il tutto all’interno di un ampio ventaglio di norme e regolamenti.
L’introduzione dell’8xMille alla Chiesa Cattolica ha prodotto effetti importanti sia per quel che riguarda il sostentamento del clero, sia per l’utilizzo di risorse significative a favore delle opere di carità attraverso la Caritas ma anche per la tutela dei Beni Culturali.
Basti pensare che nel solo 2025 la Chiesa ha potuto svolgere 560 interventi su edifici investendo 91,4 milioni di euro; altri 10 milioni sono andati ad archivi, biblioteche diocesane e musei; 7,2 milioni investiti nel restauro di 140 organi a canne storici, 3,2 milioni all’installazione di impianti di allarme e videosorveglianza etc…
Don Luca ha anche auspicato che a favore di questo patrimonio possa aumentare la quantità degli investimenti pubblici che da parte di alcune regioni (come ad esempio la Toscana) invece tardano ad arrivare o sono insufficienti.

In San Caprasio appuntamenti fino a sabato 18 luglio

Il sindaco di Aulla, Valettini, la presidente degli Amici di San Caprasio, Giuli con Riccardo Boggi e don Luca Franceschini consegnano il premio a Roberto Benettini, titolare dell’Impresa La Volta di Pallerone

Dopo la serata inaugurale del 5 luglio, il programma della prima parte delle “Notti della Archeologia” prevede le conferenze di:
– Paolo Giulierini, “Mare Mostrum, mistero e meraviglie, miti e leggende del Mediterraneo” (lunedì 6 luglio);
– Stefano Milano, “Il mestiere delle armi… un percorso millenario nell’arte della difesa in Lunigiana” (martedì 7);
– Angela Acordon, Neva Chiarenza, Marta Colombo, Giorgia Maria Gulia, Francesca Di Paola, Giulia Picchi, “Le attività di ricerca archeologica della Soprintendenza di Lucca, Massa Carrara e Pistoia” (mercoledì 8).
– Rolando Paganini, “Storia della cucina, tra mondanità e curiosità del passato” (giovedì 9 luglio);
– Enrico Giannichedda, “Archeologia in società, fuori dalla torre d’avorio” (sabato 11 luglio);
– Fabio Baroni, “L’Ordine dei Templari e la Lunigiana Storica” (domenica 12 luglio);
– Mirco Manuguerra, “I Malaspina: il cognome, gli stemmi, la gloria di Dante” (giovedì 16 luglio);
– Stefano Calabretta, “La Pieve di San Lorenzo tra Garfagnana e Lunigiana” (venerdì 17 luglio)
– Paolo Carafa “Scavi in corso alla casa di Augusto” (sabato 18 luglio).
Tutti gli incontri iniziano alle 21,15.

Paolo Bissoli