Centro sportivo di Quercia, una  storia senza fine: la piscina di nuovo senza un gestore

Il Comune di Aulla ha risolto il contratto di gestione biennale stipulato lo scorso settembre, a solo un anno e mezzo dalla riapertura del polo sportivo. Le motivazioni sarebbero legate ad inadempimenti economici e sanitari da parte del gestore

Le piscine di Quercia
Le piscine di Quercia

Chi sperava che le vicissitudini che hanno coinvolto a partire dal 2013 la piscina e il centro sportivo della Quercia fossero definitivamente terminate, è rimasto deluso. Dopo un anno e mezzo in cui l’attività natatoria era tornata nell’impianto, il Comune di Aulla, con una determina dirigenziale dello scorso 25 giugno, ha risolto il contratto stipulato con la Società Sportiva Dilettantistica Imperium di Roma, che dal 1° ottobre 2024 aveva in concessione il Centro sportivo “Salvo D’Acquisto” di Quercia (piscina, ma anche la pista di atletica e campi da gioco) e che in forza del contratto avrebbe condotto il centro sportivo per due anni. La determinazione del Comune elenca gli inadempimenti contrattuali del gestore.

Si va dalla gestione economica finanziaria, rispetto alla quale l’amministrazione comunale contesta il mancato pagamento del canone mensile di concessione (131.500 euro annui) e il mancato versamento del 13% degli incassi mensili, fino alle contestazioni di natura sanitaria; da questo punto di vista il Comune di Aulla ha contestato l’omissione delle analisi chimiche e microbiologiche mensili dell’acqua in vasca, obbligatorie per legge, e la mancata installazione del sollevatore per disabili, previsto per garantire l’accessibilità dell’impianto natatorio.

Contestazioni, quelle elevate dal Comune, oggettivamente gravi, analoghe ad altre mosse nei confronti di Imperium, tra il 2019 ed oggi, nella gestione di impianti natatori a Roma, a Scandicci, a Massa Martana e, nei mesi scorsi a Bagni di Lucca, dove Imperium operava in associazione temporanea di imprese con la società sportiva dilettantistica Officina del Nuoto (le due entità hanno la stessa sede legale a Roma), nota in Lunigiana per essersi recentemente aggiudicata la gestione estiva del Villasport di Villafranca.

La storia del Centro sportivo di Quercia
Le piscine di Quercia di Aulla
Le piscine di Quercia di Aulla

È una storia travagliata, quella del Centro sportivo di Quercia. Sorto a metà degli anni ’90, con un investimento di risorse pubbliche importante, sulla sostenibilità finanziaria del “Salvo D’Acquisto” hanno pesato non poco il sovradimensionamento rispetto al territorio e l’essere stato progettato lontano dal centro di Aulla e dalle direttrici viarie del resto della Lunigiana. Le carenze strutturali e nella manutenzione portarono alla chiusura della piscina nel giugno 2013, con un contenzioso legale tra Comune, allora guidato dal sindaco Simoncini, e il gestore Pianeta Sport di Genova. Le condizioni di abbandono del centro sportivo e della piscina furono al centro anche di dure battaglie politiche locali, con accuse alle giunte che si susseguivano in un periodo di forte instabilità amministrativa.

La progressiva riapertura del “Salvo D’Acquisto”, cominciata nel 2022, avviene al costo di investimenti pari a 1,8 milioni di euro provenienti da vari enti pubblici, destinati anche al ripristino della pista di atletica e dei campi di tennis e calcetto; la rimessa in funzione si completa nel dicembre 2023 con la riapertura della piscina, affidata provvisoriamente alla “Attiva Sportutility” di La Spezia, una compagine formata dalla cooperativa Ma.ris e da tre enti di promozione sportiva della città, in cui gestisce un elevato numero di impianti sportivi, tra i quali la piscina “2 giugno”.

Schianchi, delegato del sindaco al Centro sportivo, fiducioso di potere riaprire a settembre con un nuovo gestore.
Giovanni Schianchi con il sindaco Roberto Valettini alle piscine di Quercia di Aulla
Giovanni Schianchi con il sindaco Roberto Valettini alle piscine di Quercia di Aulla

La risposta dell’utenza è incoraggiante, nonostante i dieci anni di stop; il bando per la gestione biennale dell’impianto (piscina, campi da tennis, calcetto, pista di atletica), viene pubblicato nel luglio 2024 con Imperium che si aggiudica la gara, con i risultati oggetto della cronaca di questi giorni.

«Già dopo pochi mesi le carenze nella nuova gestione sono emerse nella loro evidenza» spiega Giovanni Schianchi, delegato del sindaco per il centro sportivo. «Abbiamo osservato fin da subito le inadempienze, notificandole più volte al gestore, e più volte supplendo alle varie mancanze, fino ad arrivare all’inevitabile procedura di rescissione», prosegue il capogruppo della maggioranza in consiglio comunale, che rimarca come la società romana, nonostante un così poco incoraggiante biglietto da visita, aveva tutti i requisiti di legge per concorrere alla gara ad evidenza pubblica gestita dalla Centrale Unica di Committenza del Comune di Carrara e, sommando offerta economica e tecnica è risultata la vincitrice del bando. Schianchi è fiducioso nella regolare ripresa delle attività sportive in autunno: «la graduatoria della gara per l’aggiudicazione della concessione è ancora aperta e confido che la seconda società classificata accetti di subentrare nella gestione».

È ipotizzabile che contatti informali con il potenziale subentrante, una società toscana con una riconosciuta reputazione sportiva in campo natatorio, siano già in corso e che nelle prossime settimane si possano avere notizie confortanti per gli appassionati lunigianesi di nuoto, sempre che non sorgano contenziosi giuridici con Imperium che, inevitabilmente, renderebbero la situazione molto più intricata. (d.t.)

Intanto aperte per l’estate le piscine di Villafranca

La riapertura delle piscine di Villafranca (foto Massimo Pasquali)
La riapertura delle piscine di Villafranca (foto Massimo Pasquali)

Mentre le piscine di Quercia hanno chiuso per la pausa estiva e vivono le difficoltà di cui vi abbiamo dato conto nell’articolo soprastante, hanno riaperto ufficialmente i battenti le piscine di Villafranca sabato 5 luglio. A gestire l’impianto sarà la Ssd Officina Nuoto di Roma che ha vinto il Bando indetto dal Comune di Villafranca e che prevede la gestione dell’impianto anche per l’estate nel 2026 con un opzione, in caso di accordo tra il comune e la stessa società, anche per il 2027.

La struttura è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19, con l’impianto che resterà operativo, indicativamente, fino alla fine di settembre, tempo permettendo. Il complesso si presenta al pubblico sostanzialmente confermato per quanto riguarda struttura e servizi, con le due piscine (quella olimpionica e quella più piccoli per attività per i più piccoli e per i corsi da acquagym e di nuoto che dovrebbero essere attivati nel corso della stagione) il servizio ristoro, anche se sono stati comunque effettuati lavori lavori di pulitura e manutenzione, con il taglio della vegetazione all’esterno delle piscine, la sistemazione degli spogliatoi, il rinsaldamento del telone impermeabile. Per informazioni sui costi di ingresso consultare la pagina facebook Officina del nuoto Villasport