Progetto per un atlante dell’architettura pievana

Un’iniziativa dell’Unione di Comuni per valorizzare la storia e l’identità del territorio lunigianese

La Pieve di Offiano

è stata approvata dall’Unione di Comuni Montana Lunigiana, la bozza del Protocollo d’Intesa per la costruzione dell’Atlante dell’Architettura Pievana della Lunigiana Storica, un’iniziativa che coinvolge tutta la Lunigiana storica, quindi tutti i comuni della Lunigiana, le province di Massa-Carrara e La Spezia, l’Unione di Comuni della Garfagnana e diverse associazioni storiche del territorio. Fondamentali l’inserimento anche delle Università di Genova e Pisa. Il progetto nasce dal desiderio di rilanciare la cultura e la ricerca storica in un territorio unico, la Lunigiana Storica, che, pur divisa oggi tra Liguria e Toscana, continua a conservare un’identità comune profonda e radicata.

L’Atlante si propone di ricostruire, attraverso un lavoro organico e condiviso, la storia dell’architettura pievana lunigianese, un patrimonio che affonda le radici nella propagazione del Cristianesimo e si sviluppa fino all’età barocca. Il progetto prevede la raccolta, digitalizzazione e sistematizzazione delle ricerche già esistenti, ma anche l’avvio di nuovi studi, grazie alla collaborazione con università, studiosi, associazioni culturali e soprintendenze.

La Pieve di Sorano a Filattiera
La Pieve di Sorano a Filattiera

Saranno coinvolti anche giovani laureandi e dottorandi, ai quali saranno offerti strumenti e opportunità per rimanere e lavorare sul territorio. La conoscenza del patrimonio ecclesiastico e culturale diventerà così un elemento chiave per progetti di restauro, per la gestione di musei ed ecomusei, e per lo sviluppo di un turismo culturale consapevole e sostenibile. L’Atlante sarà accessibile online attraverso un sito web dedicato e diffuso anche tramite i canali social, con particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole, per trasmettere alle nuove generazioni il valore della storia e dell’identità locale.

Il progetto è coordinato dall’architetto Stefano Calabretta e sarà guidato da un Comitato Scientifico composto da rappresentanti del mondo accademico e delle soprintendenze. L’obiettivo condiviso è anche quello di partecipare a bandi pubblici e privati per finanziare le attività previste, incluse borse di studio, tirocini e incarichi per giovani ricercatori. “L’Atlante dell’Architettura Pievana – commenta il presidente dell’Unione di Comuni della Lunigiana Gianluigi Giannetti – rappresenta così un atto concreto per valorizzare e raccontare la Lunigiana nella sua unità storica e culturale, a partire da un patrimonio comune che torna a essere motore di identità e sviluppo, e noi non potevamo che accogliere positivamente questa iniziativa che ha tutte le carte in regola per contribuire anche al futuro del territorio”.