“Cantiere Toscana”, finanziati dieci interventi in Lunigiana

Dalla Regione quasi 3 milioni di euro per opere a strade e scuole. Sette i comuni coinvolti

Interventi per un totale di oltre 120 milioni di euro in 74 Comuni di tutte e dieci le province toscane: sono questi i numeri di “Cantiere Toscana”, il complesso di realizzazioni reso possibile dai quasi 111 milioni di euro di contributi, che arriveranno a Firenze grazie ad un finanziamento da parte del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. All’interno di questi finanziamenti un importante contributo è previsto per la Lunigiana, quasi 3 milioni di euro (circa 2 milioni 922 mila) per 10 interventi in sette differenti comuni. A fare la “parte del leone” è il Comune di Aulla per cui sono stati stanziati tre diverse tipologie di interventi: 217 mila euro vanno a coprire i costi per opere nella scuola elementare di Serricciolo in cui resta da completare la palestra e i laboratori; 460 mila euro per gli interventi al movimento franoso in località Ca’ di Tonetto, frazione di Valenza, ed altri 290 mila euro per il secondo lotto del solito intervento. “La frana si estende lungo tutto un versante e risale al 2013”, ricorda l’assessore ai lavori pubblici, Alessandro Giovannoni, “e ora che sono arrivati i fondi abbiamo già il progetto esecutivo”. Quindi c’è ottimismo che i lavori possano iniziare a breve per un’opera che “si prospetta come una totale messa in sicurezza dell’area”.

La chiesa di Adelano

Dopo Aulla il comune che beneficia della tranche economica maggiore è quello di Zeri, con un contributo di 500mila euro che riguarda la stabilizzazione e consolidamento dei movimenti franosi nella Valle di Adelano e la stabilizzazione, consolidamento e messa in sicurezza idrogeologica dei terreni dell’abitato di Castello. Il sindaco Cristian Petacchi spiega di aver presentato nel 2018 una progettualità ben più ampia che comporta un investimento superiore al milione di euro per la sicurezza del territorio. “Zeri ha diverse zone interessate da movimenti franosi. Abbiamo pertanto presentato quattro progetti da ammettere a finanziamenti ministeriali e regionali, in modo da poter uscire dalla zona rossa. Ce li stanno finanziando uno alla volta: uno l’anno scorso, due quest’anno. È importante quindi iniziare a sistemare il versante. Si tratta dunque di risultati importanti, che non sono arrivati da niente ma sono il frutto di un lavoro che ho fatto in questi anni con numerosi confronti con la Regione”.

I lavori a Torrano
I lavori a Torrano

Al comune di Fivizzano sono stati assegnati 280 mila euro per l’intervento di adeguamento e miglioramento sismico della palestra scolastica comunale mentre al Comune di Bagnone 258.254,19 euro per la manutenzione straordinaria della scuola dell’infanzia (Istituto Quartieri) e della scuola primaria (stesso Istituto); altri 185mila euro sono invece destinati al ripristino carreggiata stradale a seguito degli eventi alluvionali aprile 2019 che hanno reso necessarie opere di sostegno. Il Comune di Comano potrà contare su 197mila euro, cifra necessaria per la realizzazione del muro a monte e alla regimazione delle acque meteoriche in prossimità della strada comunale per Torsana. Il tratto di strada è caratterizzato da un movimento franoso di circa 20 metri e il progetto prevede la realizzazione di un sistema di terra rinforzata e di un muro a mensola che si sviluppa per il tratto in frana ed in sostituzione all’attuale muro in pietra che si estende fino alla canalina di scolo verticale delle acque meteoriche. A Mulazzo vanno 235mila necessari per la manutenzione straordinaria dell’Istituto scolastico Dante Alighieri. A Pontremoli, invece, 300mila euro sono destinati a bloccare i movimenti franosi che interessano la strada comunale che conduce alla frazione di Torrano (terzo lotto). (r.s.)

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