Con l’adesione al progetto lanciato da Firenze dei “Musei diffusi”

Il sindaco Gianluigi Giannetti ha diffuso la notizia che Fivizzano ha aderito al progetto “Musei diffusi” promosso da Elke Schimdt, direttore degli Uffizi di Firenze, e che prevede la possibilità di esporre in mostra, in altre località della Toscana, opere, attualmente non visibili, che si trovano nel celebre Museo del capoluogo toscano. La disponibilità dei locali del Museo di San Giovanni degli Agostiniani è stata comunicata tempestivamente al direttore, che, a stretto giro di posta, ha fatto sapere che nei prossimi giorni sarà a Fivizzano per un necessario sopralluogo. Fivizzano ha le carte in regola per poter essere prescelto, non solo per la bellezza della sede museale di San Giovanni, ma anche per i legami storici e culturali che ha avuto con il capoluogo toscano, tanto da essere denominata la “Firenze della Lunigiana”.

Al Comune di Fivizzano si presenta, ora, una grande opportunità per dare una svolta al turismo ed all’economica della “perla sperduta fra i monti” di carducciana memoria e di tutto il suo territorio. Su essa il Sindaco ha dichiarato di contare molto per costruire un “bel” futuro per la popolazione che amministra. Molti i commenti positivi per l’iniziativa. Ecco, allora, la necessità di raccogliere intorno allo scontato richiamo che avrà la mostra, se sarà allestita, tutto quanto di attrattivo, e non è poco, offre, anche in una prospettiva futura, il Comune, da Vinca a Sassalbo, da Equi Terme a San Terenzo Monti, dalle pievi ai castelli, dai personaggi illustri ai prodotti enogastronomici, dall’accoglienza alla ristorazione, sperando in tempi migliori. Peccato che non sia ancora agibile il Museo della stampa, vero fiore all’occhiello, per lungo tempo, per Fivizzano, meta obbligata per le scolaresche e oggetto di grande ammirazione da parte dei molti che vi si recavano in visita. Qualcuno dovrà pur interessarsene per trovare una soluzione al suo recupero. Per rimanere in tema di musei, quello del lavoro, trasferito a Equi dopo l’ultimo sisma, sarà riportato a Monzone nel magazzino della stazione, recentemente rimesso in sicurezza. Lo ha annunciato il Sindaco in Consiglio Comunale, dopo aver stanziato 25.000 euro per gli impianti e l’allestimento. A.F.



