Aulla: nel luogo dei vecchi container, sorgerà una palestra

I container per ospitavano le scuole dopo l'alluvione del 25 ottobre 2011
I container per ospitavano le scuole dopo l’alluvione del 25 ottobre 2011

La terribile alluvione del 2011 non aveva risparmiato né persone, né cose. Quella indimenticabile sera del 25 ottobre, acqua e fango avevano dato ad Aulla, e non solo, un volto squarciato dalle ferite, dal dolore, dai danni. Anche i ragazzi avevano perso la loro scuola, luogo privilegiato di saperi e relazioni. Da allora, per un periodo alquanto lungo, avevano trovato posto in container adattati ad aule scolastiche, collocati nell’ex zona Ferrovia. Ora, dopo che gli alunni sono tornati finalmente in un edificio nuovo, sono cominciati i lavori di rimozione dei suddetti container. Al loro posto sorgerà una palestra attrezzata e a disposizione dell’intero Polo scolastico. Una struttura chiesta, con fermezza, dall’Amministrazione comunale aullese alla Regione Toscana. Intervento inserito nella riqualificazione delle aree colpite dall’alluvione ed alla loro messa in sicurezza, secondo le norme previste dal Protocollo d’intesa siglato proprio dalla Regione e dal Comune di Aulla , di cui è sindaco Roberto Valettini. Sappiamo quanto siano importanti le palestre in cui svolgere educazione fisica. Una disciplina che collabora, alla stregua delle altre materie, a garantire benefici fisici, psichici ed intellettuali. Sempre per le scuole altre buone notizie in quanto stanno arrivando 6 mila euro, stanziati dalla Regione, per migliorare la connettività nei plessi scolastici aullesi. Le infrastrutture digitali riguarderanno il Liceo “Leopardi”, l’Istituto “Dante Alighieri” del capoluogo, la Scuola Primaria di Serricciolo e di Ragnaia, mentre il Comune già si era attivato per la Primaria di Aulla e la Scuola di Albiano. Un servizio ormai indispensabile, specialmente oggi. La pandemia Covid 19 ha limitato, e ancora, le lezioni frontali in aula dando spazio, secondo le direttive del Governo, alla “Dad”, ossia alla didattica a distanza. Chi ha lavorato nella scuola sa quanto sia utile la “pedagogia sociale” che insegna a vivere insieme secondo i principi di sana convivenza. Per cui auguriamo a discenti e docenti di poter tornare, presto, nelle aule con la sicurezza delle vaccinazioni. Per ampliare e completare la cultura e rafforzare l’appartenenza al gruppo – classe. Ivana Fornesi

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