Calcio: la Pontremolese ritrova la zona a rischio e il Serricciolo vede allontanarsi la vetta

Prova opaca degli azzurri che escono sconfitti dalla trasferta di Fucecchio e scivolano in zona play out. Anche il Serricciolo sotto tono non va oltre il pari a Gorfigliano e le prime allungano. Bene l’Atl. Podenzana, ma deve rispettare il turno di riposo e il Romagnano può allungare. Il Monzone fa suo il derby con il Monti e consolida la zona play off. Sotto tono la Fivizzanese, mentre la Filattierese perde il vantaggio salvezza acquisito. Il Mulazzo non molla e la vetta è ancora a tiro, mentre il Vallizeri prova a rifarsi sotto per i play off.

Il Monzone vince agevolmente il derby con il Monti
Il Monzone vince agevolmente il derby con il Monti

Lo sanno tutti che è inutile piangere sul latte versato, però, visto che il torneo di Eccellenza sta entrando davvero nel vivo, i punti che la Pontremolese ha lasciato proditoriamente sui campo intorno a Natale pesano come macigni. Ora, infatti, che comincia il momento davvero difficile ed il calendario segnala che i prossimi appuntamenti vedranno impegnati gli azzurri con le formazioni più titolate del torneo, ecco puntuale rispuntare il rischio di entrare nella zona pericolosa dalla quale scampare solo facendo punti importanti e proprio in impegni superlativi. Il primo passaggio, però, quello di Fucecchio, ha messo in luce tutta la fragilità della formazione di Bracaloni che si è fatta sorprendere subito in avvio e, dopo pochi minuti, era sotto di ben due reti e non ha poi trovato il verso per impostare un’adeguata reazione, riuscendo a limitare i danni solo nel finale quando ormai era davvero troppo tardi ed illudersi di agguantare la rimonta decisamente improbabile. Insomma, il panorama che si propone non è certo dei migliori non solo perché il prossimo appuntamento interno prevede il confronto con la seconda della classe, quel Fratres Perignano che punta a restare attaccato alla vetta e, soprattutto, a non essere superato dalle dirette avversarie per una posizione più favorevole nei play off, ma perché il Castelnuovo Garfagnana, dopo un lungo inseguimento, è riuscito a scendere sotto il par dei dieci punti rispetto alle quint’ultime e, quindi, a recuperare una posizione di speranza nel gioco dei play out. Consola in parte che il lotto delle probabili contendenti ad un posto salvezza è affollato, ma è chiaro che solo tornando a fare punti pesanti nelle prossime sette giornate si potrà sperare di uscire anzitempo dalla zona a rischio che era poi l’obiettivo stagionale. Insomma, una partita globale davvero tutta ancora da giocare sapendo che i margini sono a disposizione nei numeri, ma solo ritrovando quella compattezza e quella solidità che negli ultimi tempi sembrava riemersa, ma che la mezza disavventura con il Tau Calcio ha invece a fatto precipitare. In pratica, da qui alla fine possiamo ipotizzare ogni volta una specie di ripartenza verso quei margini di sicurezza che solo la voglia di restare a questi livelli può garantire e che passa per tanta decisione e soprattutto nel non farsi condizionare dalla presunta superiorità dell’avversario di turno, consapevoli che ogni partita possa avere la sua storia e questa va scritta dai protagonisti.

I tabellini delle nostre squadre
I tabellini delle nostre squadre

Continua a non brillare neppure la stella del Serricciolo che, operando, su altri livelli, vede lentamente sfumare sogni forse mai cullati, ma tenuti accesi nei piani della tifoseria. L’impegno appena trascorso doveva essere, non diciamo, di tutto riposo, ma abbordabile per una squadra con chiare ambizioni. Però, gli aullesi sino trovati di fronte i Diavoli Neri di Gorfigliano decisi a giocarsi la pellaccia fino in fondo per trovare una salvezza possibile ma solo con impresa sulla carta impossibile. Ed occorre dire che ci sono quasi riusciti perché la squadra di Bertacchini ne è uscita per il rotto della classica cuffia, ovvero solo su rigore e ad un quarto d’ora dalla fine, senza che nei fatti si fosse visto fino a quel momento niente di trascendentale o almeno tale da fare ipotizzare da parte degli ospiti intenzioni bellicose, almeno per salvare la faccia. Ora, probabilmente, avanza solo di restare al pezzo per conservare una posizione nella fascia che conta per non perdere il posto play off. Cosa invero difficile e solo calando di brutto la guardia visto che la salvezza è ormai certificata anche nei numeri! Se di note parzialmente liete possiamo parlare è solo passando ai campionati minori, dove per lo meno qualche tema di un certo interesse è ancora rintracciabile, anche se non tutto a nostro favore. Sugli scudi la Seconda, tenuta viva dalla lotta testa a testa tra Romagnano e Atl. Podenzana che cercano di non perdere un colpo per conquistare la vittoria finale e lo fanno a suon di gol e con una sicurezza finora non dimostrata. Passeggiano in due trasferte ad alto rischio, almeno nelle previsioni, a dire che questo è proprio il loro momento e che la bagarre potrebbe essere solo un fatto a due. Attenzione, però, perché sulle sorti dell’Atl. Podenzana pende come un macigno il riposo da soddisfare e questo potrebbe permettere non solo al Romagnano di allungare, ma al terzo incomodo, il Monzone, di rifarsi sotto per proporsi proprio nel finale come candidato plausibile per una promozione ancora tutta da decidere. Lancia in resta, quindi, e occhio ai prossimi turni perché davvero potrebbe succedere di tutto, speriamo a nostro favore, anche se non sarà impresa facile scalzare dalla vetta i massesi specie se riusciranno a superare indenne l’imprevedibile ostacolo Ricortola, la cui disponibilità a fare dispetti a chiunque è abbastanza nota. Anche la coda si è rifatta tristemente interessante perché la Fivizzanese, finito il momento di grazia si è fatta addirittura imporre il pari dal fanalino Sporting Bozzano che, approfittando dell’ennesimo passo falso della Filattierese, è riuscito a scendere sotto il par dei dieci punti riaprendo così la questione play off che qualche settimana fa sembrava chiusa e che invece i malaspiniani hanno provveduto a riaprire con la loro sventatezza. Attenzione, quindi, perché potrebbe volerci poco a risalire la china, ma occorre farlo alla svelta perché il tempo passa e i margini potrebbero ridursi specie se l’avversaria diretta avvertirà che le possibilità di recupero sono ancora aperte, ma soprattutto non solo per merito suo. Anche per la Terza sembra di poter dire, analizzando in dettaglio la situazione, che il quadro sia ancora tutto in divenire, sebbene le prospettive per le nostre non siano delle più allegre. Intanto, sebbene il Cerreto continui a tirare le fila con la dovuta sicurezza, dovrà ancora fare i conti con il riposo previsto e questo potrebbe rilanciare le chanche di Montagna Seravezzina e Mulazzo che viaggiano in prossimità, ovviamente con i versiliesi favoriti. Questione di minuzie comunque perché ballano in pratica solo due punti che potrebbero diventare tanti trattandosi di tre contendenti al primato, penalizzato ovviamente il Mulazzo che resta il più lontano dalla probabile coppia regina. Di tutti interesse poi, di recente, il recupero del Vallizeri che dopo essere andato più che a nozze con il Massa Montignoso ed approfittando di una situazione a dir poco imprevista vorrebbe provare a rifarsi sotto anche per onorare una stagione che lo ha visto a lungo protagonista. Certo, le variabili possibili a suo favore non sono molte e dipendono da numerosi fattori, ma sarebbe imperdonabile non provarci visto che la bagarre di testa potrebbe riservare sorprese davvero tutte da verificare negli effetti e da tenere nella dovuta considerazione.                                    

Luciano Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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