In un confronto in consiglio comunale presentati dagli studenti progetti di rilancio di zone degradate

Il 14 marzo si è tenuto nella sala consigliare del comune di Aulla il convegno “Un sogno ad occhi aperti”, un progetto di riqualifica del territorio presentato dalle classi IIA e IIB del Liceo Classico Statale Leopardi di Aulla. Accompagnatrice dei ragazzi è la professoressa Manuela Schiasselloni, coordinatrice di sede, che ha raccolto l’invito della Fondazione “Antonino Caponnetto”, rappresentata dalla presidente Milene Mucci e dal coordinatore nazionale, Domenico Billotta. La Fondazione da qualche anno si sta impegnando nelle scuole con il progetto “Sentinelle della legalità”; progetto iniziato dal magistrato Caponnetto durante gli ultimi anni della sua vita per permettere ai giovani di comprendere a pieno i diritti e le regole su cui si basa la Repubblica Italiana, introducendoli alla vita pubblica e facendo loro comprendere l’importanza di essere socialmente utili.I ragazzi delle due classi hanno presentato inizialmente al sindaco, Roberto Valettini, ai membri del Consiglio Comunale e ai loro docenti alcuni problemi del comune di Aulla, quali la mancanza di punti di aggregazione per i giovani, il degrado urbano, la microcriminalità e il nodo dei mezzi di trasporto pubblico. Ma sono anche state proposte delle possibili soluzioni, come il ripristino di una sala cinematografica, il miglioramento dell’efficienza dei trasporti e la riqualifica di aree urbane come il Palazzo Centurione, la fortezza della Brunella, la stazione dei pullman in Piazza Nenni o il muro- argine della città. Successivamente l’attenzione si è incentrata sulla questione ecologica dell’area “ex Cjmeco”, dove dal ’97 al 2002 sono state ammassate più di 50.000 tonnellate di rifiuti che rappresentano un grave pericolo per la salute pubblica e dell’ambiente. I ragazzi hanno voluto ricercare nella storia dell’azienda le cause del problema che ha alimentato negli anni il dissenso pubblico, sottolineando un disinteresse verso il rispetto di regole e leggi ben definite e un’implicazione nella vicenda di aziende legate al traffico di rifiuti, uno dei business più redditizi della criminalità organizzata. In conclusione, gli studenti hanno proposto alcune idee di riqualifica dell’area come la costruzione di un parco ecologico e di un centro policulturale, utilizzabile per attività sociali e culturali. Il sindaco si è ritenuto soddisfatto del progetto realizzato dalle due classi mettendosi a disposizione per creare qualcosa di concreto assieme. Il Progetto proseguirà in Sala della Resistenza a Massa il 6 maggio prossimo alla presenza delle Autorità della Provincia. Successivamente, nell’ottobre prossimo, si terrà – come ogni anno la fase – regionale a Firenze, insieme ai ragazzi partecipanti di tutta la regione e alla presenza di Autorità regionali e di parlamentari nazionali che interagiranno con i ragazzi e le loro proposte.
Riccardo Rocchi II A Liceo classico statale G. Leopardi – Aulla



