Al più cospicuo ramo di Pisa si collegano i Ruschi di Sarzana, di Lucca (estinti) e di Pontremoli tuttora presenti. Le notizie su questi sono state ulteriormente definite con citazioni genealogiche da Luciano Bertocchi, che ha parlato dei tanti legami matrimoniali col patriziato pontremolese. Paolo Ruschi, prima del 1525, si era stabilito a Pontremoli. Dopo tre secoli, un Ruschi di Pisa tornò in Lunigiana con Leopoldo, che sposò nel 1841 Maria Caterina Pavesi figlia unica, il cui patrimonio divenne dei Ruschi-Pavesi. Questi sposi ebbero tre figli: Lorenzo aiutante di campo del re e comandante la Scuola di cavalleria di Pinerolo, Pietro e Girolamo, un figlio del quale, Alberto, sposò Maria dei conti Noceti di Bagnone. I nipoti eredi Francesco, Carlo e Maria Luisa, nati da Lorenzo e M. Vittoria del Lupo, aggiungono ora il cognome Noceti.