8xMille alla Chiesa Cattolica. Un piccolo gesto che non costa nulla

È l’ultima “grande opera”, per mutuare un termine impiegato nel mondo dei cantieri, della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli: si tratta della rinnovata mensa a Cervara di Massa, inaugurata lo scorso 16 novembre, in occasione della IX Giornata mondiale dei Poveri.
Il Centro Sociale Caritas Cervara è stato riaperto dopo i lavori di ristrutturazione ed è tornato a essere luogo di accoglienza, relazione e solidarietà. Un messaggio che racchiude il significato profondo del lungo percorso che ha portato alla rinascita di uno dei luoghi simbolo della carità a Massa, attivo fin dal 1987 grazie a don Giuseppe Cipollini.
Durante la pandemia da Covid-19, la mensa aveva dovuto limitarsi al servizio d’asporto, garantendo comunque la continuità dell’aiuto. Proprio in quel periodo era emersa con maggiore evidenza la necessità di un riassetto complessivo degli ambienti, per renderli più funzionali e dignitosi.
Alla riqualificazione degli spazi, grazie all’intervento congiunto del Comune di Massa e di ERP si sono aggiunti i fondi dell’8xmille impiegati nel progetto promosso da Caritas diocesana “Un piatto, un sorriso-insieme alla mensa Cervara”. Il finanziamento ha arricchito i servizi, rendendo la mensa parte di una rete insieme al Centro Vicariale della Carità presso la chiesina di San Pio X e alla casa di accoglienza per senza fissa dimora di via Godola.
Chi può firmare?
Possono sostenere la Chiesa con l’8xmille tutte le persone che hanno un reddito di lavoro dipendente o una pensione, o altro e, per questo, pagano allo Stato italiano un’imposta, che si chiama IRPEF e dal quale lo Stato Italiano preleva l’8xmille.Come firmare?
Consulta il sito internet www.8xmille.it/come-firmare/

Un sistema che non si limita ai pasti, ma che costruisce percorsi di accompagnamento, orientamento e inclusione, mettendo al centro la dignità di ogni persona. La nuova struttura è dotata di una sala da pranzo con 60 posti a sedere, un bagno per gli utenti, un ufficio e una cucina completamente rinnovata, dotata di elettrodomestici moderni.
All’esterno, oltre al nuovo servizio docce è stato creato uno spazio dedicato all’ascolto e un magazzino per lo stoccaggio dei pacchi spesa e per l’accoglienza delle famiglie. All’ingresso è una croce realizzata con i legni delle imbarcazioni affondate nei pressi di Lampedusa, donata dal parroco dell’isola: un simbolo importante, che richiama il valore dell’accoglienza e della fraternità universale, ricordando che ogni vita merita protezione e rispetto.
Don Maurizio Manganelli, direttore della Caritas Diocesana, in occasione del taglio del nastro affermò che “questa mensa è il segno concreto di una comunità che non si limita a distribuire pasti, ma che sceglie di accompagnare. Qui la persona è davvero al centro”.
A rendere tutto questo possibile è il lavoro instancabile dei volontari, donne e uomini che ogni giorno dedicano tempo, competenze e attenzione, offrendo un gesto di vicinanza. La loro presenza, spesso silenziosa, è ciò che rende viva la missione della Caritas e che permette alla comunità di essere vicina a chi vive momenti di difficoltà. I fondi dell’8xmille, raccolti con le firme per la Chiesa cattolica sulle dichiarazioni dei redditi, sono quindi fondamentali per permettere alla comunità ecclesiale di essere prossima alle persone bisognose e alla loro domanda di riscatto e di dignità.




