Bagnone: una targa per ricordare l’eroismo del Sottotenente Lorenzo Quartieri

Cerimonia nel giorno dell’anniversario della nascita

Il momento dello scoprimento della targa, dedicata a Lorenzo Quartieri, in piazza Marconi.
Il momento dello scoprimento della targa, dedicata a Lorenzo Quartieri, in piazza Marconi.

Domenica, 31 Maggio, la comunità di Bagnone ha reso omaggio al Sottotenente “Granatieri di Sardegna” Lorenzo Quartieri: Medaglia d’Argento al Valor Militare, proprio nel giorno della sua nascita avvenuta nel lontano 31 Maggio del 1890. La cerimonia, promossa dall’Associazione Nazionale “Granatieri di Sardegna – Sezione di Massa” è iniziata con la Santa Messa, delle ore 11 nella prepositurale di San Nicolò, celebrata dal parroco don Andrea Nizzoli che ha ricordato il valore della Pace come impegno quotidiano per la realizzazione della giustizia. Terminato il sacro rito, alla presenza di autorità civili, militari, delle Associazione di Volontariato, degli Alpini e di tanti cittadini è stata benedetta ed inaugurata la targa commemorativa dedicata al Sottotenente Lorenzo, collocata sulla parete del Municipio, in piazza Marconi.

Sulla targa, la motivazione di concessione della Medaglia d’Argento al Valor Militare “Comandante di Plotone non volle abbandonare il suo Reparto. Arditamente avanzando, nonostante le precedenti ferite, magnifico esempio di sentimento del dovere, cadde colpito a morte mentre incitava i suoi uomini all’assalto”. Lo scoprimento è stato affidato ai discendenti: Ferdinando e Gianpaolo Grimaldi i quali hanno portato il saluto ed il ringraziamento della famiglia. Gli onori di “casa” al sindaco Giovanni Guastalli, affiancato dal presidente del Consiglio Comunale Luigi Leonardi e dal sindaco di Tresana Matteo Mastrini, residente a Bagnone.

Foto di gruppo dei partecipanti alla cerimonia, sotto alla targa che ricorda il Sottotenente Lorenzo Quartieri.
Foto di gruppo dei partecipanti alla cerimonia, sotto alla targa che ricorda il Sottotenente Lorenzo Quartieri.

Filo “rouge” degli interventi il sacrificio immane di una moltitudine di giovani, tanti bagnonesi, insieme al Sottotenente Quartieri, caduti nella Grande Guerra da cui, sebbene vittoriosa, l’Italia ne uscì devastata.

“Il conflitto, è stato detto, rappresentò la prima, vera esperienza collettiva ed unificante per gli Italiani. Nel fango delle trincee, insieme come topi, devastati da parassiti, malattie, terrore, morte. I nostri soldati parlavano solo la lingua del dolore e dell’impegno per la Patria. Dalle loro ceneri il pressante invito al dialogo, alla condivisione, al rispetto della dignità umana“.

A seguire deposizione di una corona di alloro, il suono del Silenzio, le note della Canzone del Piave e dell’Inno Nazionale: un doveroso tributo a una memoria che definisce l’identità della comunità.

Ivana Fornesi

La figura di Lorenzo Quartieri

La targa dedicata a Lorenzo Quartieri in piazza Marconi a Bagnone
La targa dedicata a Lorenzo Quartieri in piazza Marconi a Bagnone

Lorenzo Quartieri nacque a Bagnone (dove gli avi si erano trasferiti, provenienti da Filattiera), il 31 maggio 1890 da Ferdinando, industriale e senatore, e dalla contessa Maria Noceti. Si laureò in giurisprudenza a Milano prima di frequentare la Scuola ufficiali a Parma.

Durante la Grande Guerra fu Sottotenente nel Primo Reggimento “Granatieri di Sardegna”, combatté sul fronte dell’Isonzo, nei pressi di Gorizia. Morì in combattimento a Lenzuolo Bianco (Oslavia) il 29 marzo 1916. Pur già ferito, non abbandonò il plotone e per il suo valore ricevette la Medaglia d’Argento al Valor Militare. Riposa nel cimitero di Bagnone.

Il suo nome è scolpito sul locale Monumento ai Caduti e il comune gli ha intitolato un viale. In sua memoria, il padre Ferdinando donò vari beni e strutture pubbliche al borgo natìo. Il padre donò al comune di Forte dei Marmi il signorile “Palazzo Quartieri” (attuale sede municipale), con il vincolo di intitolare la Sala Biblioteca al figlio Lorenzo, a cui la città dedicò anche una via.