Previsioni valide dal 19 al 25 novembre.

Abbiamo avuto l’Estate di San Martino, le piogge abbondanti novembrine ed ora che ci apprestiamo ad entrare nella fase finale del mese, pare che possa manifestarsi un’altra ‘’tipicità ‘’meteo climatica, cioè l’arrivo del primo freddo e della prima neve sui nostri monti.
In terza decade sono numerosi i proverbi che ci avvisano di questo: da San Clemente (23 novembre) dove l’inverno mette un dente, sino a Santa Caterina (25) con la neve che può arrivare alla collina.
In effetti una massa di aria fredda di origine artico marittima sta scendendo dal Nord Europa e farà il suo ingresso in area mediterranea nei prossimi giorni originando una bassa pressione piuttosto profonda in prossimità dei nostri mari. Quindi vivremo verosimilmente un tipico periodo freddo ed instabile come è giusto che sia di questi giorni.
Situazione comunque in costante evoluzione e da seguire attentamente anche nei nostri
costanti aggiornamenti su: www.ilcorriereapuano.it e www.meteoapuane.it

Mercoledì 19: dopo brinate e gelate nella notte, è atteso un rapido aumento della nuvolosità con pioviggini entro il pomeriggio e nevischio oltre 1300 metri. Giornata fredda.

Giovedì 20: nuvoloso o molto nuvoloso con deboli piogge intermittenti e deboli nevicate oltre 1300/1400 metri in calo dalla sera. Minime fra 4 e 6 gradi, massime fra 7 e 10 gradi. Venti deboli da Sud Est in rotazione a Nord Ovest.

Venerdì 21: molto nuvoloso o coperto con piogge intermittenti al piano e nevicate in Appennino oltre 600/700 metri. Non sono esclusi però anche rovesci di gragnuola o graupeln (neve tonda) o persino fiocchi di neve mista, a tutte le quote. Venti di Tramontana in rinforzo dal pomeriggio. Temperature in calo.

Sabato 22: inizialmente ancora molte nubi con ulteriori nevicate in Appennino e localmente in alta collina almeno come fiocchi ventati. Tendenza a temporaneo miglioramento con ampie schiarite. Venti di Tramontana ancora sostenuti ma in calo entro sera. Giornata rigida.

Domenica 23: dopo le schiarite notturne con locali gelate, nuovo rapido aumento della nuvolosità per il sopraggiungere di un altro impulso nuvoloso dalla Francia. Possibili deboli piogge e non escluso anche del nevischio sino a bassissima quota.

Lunedì 24 e Martedì 25: il tempo rimane improntato ad una fredda instabilità con piogge a valle e neve sui monti a quote da rivalutare negli aggiornamenti in rete.