Villafranca: un percorso fluviale al Parco Tra la Cà

Ma sono molteplici le iniziative in corso d’opera con vari lavori al via

Una delle panchine installate dove sorge il Parco fluviale lungo il Bagnone verso la Magra (foto Massimo Pasquali)
Una delle panchine installate dove sorge il Parco fluviale lungo il Bagnone verso la Magra (foto Massimo Pasquali)

Un percorso fluviale, ad anello, che unisce storia, tradizione e divertimento. Siamo a Villafranca, al parco Tra la cà, interessato da tempo da molti lavori di riqualificazione. L’amministrazione, negli ultimi mesi, si è impegnata nella ricerca di contributi per sistemare il parco cittadino ma anche la zona alla confluenza tra Bagnone e Magra, che adesso è una graziosa spiaggia fluviale, molto frequentata durante le giornate di sole. Anche gli sportivi la frequentano, perché è stato realizzato un percorso ad anello che porta al castello del Malnido. Gli stessi sportivi potranno presto trovare, sempre a Tra la cà un campo calcetto, una pista di pattinaggio sistemata e campi da bocce. Senza dimenticare che sono terminati i lavori alla zona barbecue e alla piccola arena all’aperto per il tradizionale fuoco di San Nicolò. Mancano ancora una zona dedicata ai cani e l’impianto di videosorveglianza. Basta percorrere la strada che porta al fiume per vedere che è stata completamente riqualificata, sono state sistemate staccionate, bacheche informative, panchine lungo l’intero percorso. I cittadini hanno apprezzato, sono molti quelli che si fermano a godersi gli spazi verdi, in una zona che prima era degradata e impraticabile, piena di vegetazione. I contributi arrivati sono legati alla rigenerazione urbana.

I lavori in Piazza S. Nicolò a Villafranca (foto Massimo Pasquali)
I lavori in Piazza S. Nicolò a Villafranca (foto Massimo Pasquali)

Anche il centro storico, nella zona di San Nicolò, sta cambiando volto: un gruppo di volontari si è impegnato nella sistemazione del muro, ma anche nella pulizia dei ruderi del castello, gli operai sono al lavoro per pulire gli scavi, in modo da ottenere una piccola area archeologica. C’è la volontà di posizionare un grande pannello didattico a completamento del Parco Dantesco di Malnido e una volta sistemata l’area archeologica dell’antico sagrato della chiesina malaspiniana di Malnido, è prevista l’apposizione di un lume eterno sull’avello dove furono deposte le spoglie mortali di Corrado Malaspina il Giovane.

Continuano intanto i lavori nella piazza davanti al Municipio perché sono arrivati contributi per siepi, lampioni e arredo urbano. L’idea è che la piazza venga completamente riqualificata e che serva come punto di ritrovo, ma anche luogo ideale per promuovere manifestazioni pubbliche. Le frazioni non sono state trascurate; il Comune di Villafranca ha ottenuto un contributo importante per risolvere un problema che affligge da tempo gli abitanti di Irola. Si tratta della sistemazione di una grossa frana che interessa la strada comunale vicino a Irola di sotto, una strada stretta e pericolosa. Il progressivo aumento della frana avrebbe potuto portare alla chiusura della strada, con inevitabili disagi per i residenti. Le opere in particolare riguarderanno la pulizia del canale di Varo, con regimazione, opere di ingegneria naturalizzante con messa in sicurezza della frana con micropali, regimazione delle acque. Si tratta di lavorazioni con una palificata di legno a valle della strada, un attraversamento sotto la strada stessa e a monte del torrente una scogliera per raccogliere le acque che arrivano dal versante. E poi ancora pali e tiranti per allargare la strada.

Non dimentichiamo la suggestiva Selva di Filetto: sono stati appaltati lavori per circa 130mila euro. Per ora gli operai si stanno dedicando alla potatura delle piante e alla rimozione di quelle secche, sarà poi sistemata una staccionata nuova sopra un muretto e sarà fatta una predisposizione per l’illuminazione interna. Un intervento molto atteso dalla comunità di Filetto e non solo, visto che la Selva di castagni è un simbolo, un punto di ritrovo e di accoglienza turistica.

(Monica Leoncini)