Walter Massari e “Il raccolto delle foto”

La mostra fino al 9 agosto a Bagnone. Nell’occasione presentato il nuovo libro del fotografo pontremolese

Ci sono tutti i colori di un seducente bianco e nero nella bella mostra “Il raccolto delle foto”, allestita a Bagnone dal fotografo Walter Massari con una serie di immagini dalla vastta produzione di chi al lavoro affianca, in ogni occasione, la passione che lo porta a creare vere e proprie opere d’ingegno.
Una mostra visitabile sotto il portico in piazza Roma tutti i giorni fino a domenica 9 agosto (dalle 18 alle 22,30), inaugurata con l’evento della presentazione del libro che dà il titolo all’esposizione stessa, edito da Carte Amaranto e che propone una sessantina di scatti realizzati in epoche e in occasioni diverse.

Il pubblico presente alla presentazione del libro

Sono tutte immagini unite non solo da quella ricerca estetica tipica dei fotografi che desiderano “fermare l’attimo” e proporlo nel modo migliore possibile, catturando e mostrandoci la bellezza che si nasconde intorno a noi, ma anche da quel desiderio innato di divertire e incuriosire, come ha scritto il pittore Leo Forte nell’introduzione al libro.
Perché Walter Massari “ci accompagna sempre nella sua sfera fantastica imponendoci il dovere di entrare nell’immagine, andare oltre la superficie per individuare il suo raffinatissimo senso dell’umorismo e la sua sottilissima, ma onnipresente, visione ironica”.

Uno scorcio della mostra “Il raccolto delle foto” di Walter Massari allestita a Bagnone

Una visione che si esplicita in ogni pagina come entro ogni cornice, con le fotografie sempre accompagnate da titoli che sono anche brevi descrizioni, ironiche fino ad essere a volte provocatorie, spesso sorprendenti e che ben rappresentano lo stato d’animo dell’autore nell’attimo dello scatto.
Quella di Walter Massari è una produzione che in questo libro appare in tutta la sua straordinaria e complessa bellezza, e il numeroso pubblico che ha affollato la presentazione di venerdì 31 luglio a Bagnone testimonia quanto le sue creazioni siano apprezzate.
E per noi (per me e per Leo Forte, per l’occasione affiancati dal sindaco Giovanni Guastalli e dal presidente del Consiglio Comunale Luigi Leonardi, nonché dall’editore Lorenzo Spadoni) è stato un momento di assoluto privilegio poter festeggiare con lui questo nuovo traguardo.
Con l’augurio che la mostra possa essere riproposta in altre situazioni altrettanto significative così che quelle immagini possano testimoniare che, come spiegava il grande fotografo reggiano Luigi Ghirri, oltre alle foto che facciamo tutti ci sono anche quelle, d’artista, che suscitano emozioni non comuni.

Paolo Bissoli