Pontremoli aderisce al Distretto del Castagno. Ma è scontro politico sull’ingresso nel Parco

Il consiglio comunale analizza le nuove tariffe TARI, la viabilità nella frazione di Torrano e il futuro degli Stretti di Giaredo

Dopo l’intenso confronto della seduta passata, legato ai rilievi della Corte dei Conti, il nuovo consiglio comunale di giovedì scorso ha vissuto momenti di forte contrapposizione tra maggioranza ed opposizione, senza tuttavia mai trascendere nei toni. Le modifiche al regolamento TARI e la successiva determinazione delle tariffe hanno dato vita a un continuo “ping pong” di interventi tra il presidente del consiglio comunale, Manuel Buttini, e la consigliera di minoranza Elisabetta Sordi.

Modifiche al regolamento rese necessarie dall’inserimento del bonus sociale rifiuti ARERA, che prevede una riduzione del 25% della tariffa per i nuclei familiari con ISEE inferiore a 9.796 euro. La consigliera Sordi ha evidenziato che, sfruttando questo bonus, “si potrebbe prevedere di alzare ad almeno 10mila euro la soglia per l’esenzione totale dalla TARI, attualmente confermata a 8.500 euro. Sarebbe un piccolo gesto di sostegno alle famiglie più in difficoltà”. Il presidente Buttini ha replicato sottolineando come, grazie al bonus sociale, quella fascia sia di fatto già coperta, anche perché le bollette inferiori ai 12 euro non vengono emesse.

L’ordine del giorno relativo all’adesione al Distretto Rurale Regionale Castanicolo Toscano ha poi dato il destro per un’ampia riflessione su un tema che spesso ha infiammato l’assise: l’ingresso del Comune nel Parco dell’Appennino. A presentare il progetto del Distretto è stata la vicesindaca Clara Cavellini, che ha ripercorso le tappe dell’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Regione e Anci Toscana per rilanciare la filiera. Uno strumento di aggregazione territoriale istituito ufficialmente a settembre 2025 ed entrato pienamente in operatività con la sua prima assemblea a luglio 2026 a cui ha partecipato anche il comune di Pontremoli.

Progetto che ha l’obiettivo di rilanciare, tutelare e valorizzare l’intera filiera della castanicoltura, un settore economico, storico e ambientale fondamentale per il territorio montano toscano “Pontremoli, che ha un patrimonio boschivo tra i più ricchi della regione, non poteva che aderire con piena convinzione”, ha evidenziato Cavellini.

I consiglieri di minoranza di "Pontremoli bene comune"
I consiglieri di minoranza di “Pontremoli bene comune”

Se l’adesione al Distretto è stata accolta con favore anche dall’opposizione, il consigliere Riccardo Ghelfi ha voluto rimarcare il rammarico per il mancato ingresso nel Parco. Ghelfi ha messo in luce la forte dicotomia politica legata alla possibile nomina come presidente del Parco di Lucia Baracchini (attuale commissario dell’ente), la quale, nel suo decennale mandato come sindaca di Pontremoli, non ha mai aperto a tale ipotesi. Il consigliere ha anche ricordato il mancato riscontro da parte dell’allora sindaco – e ora consigliere regionale e comunale – Jacopo Ferri, rispetto alle aperture mostrate in un convegno del Cai al Teatro della Rosa. Tema dei cui effetti (o non effetti) il nostro settimanale si è occupato anche di recente.

La vicesindaca ha replicato ricordando i passi importanti già compiuti, come l’ingresso nella riserva Mab Unesco, mentre il sindaco Piercamillo Cocchi ha evidenziato che l’adesione al Parco resta una questione aperta, da discutere coinvolgendo tutti i soggetti interessati.

Dopo l’approvazione della modifica al regolamento che permetterà la trasmissione in streaming e la diffusione sui canali social del Comune delle sedute consiliari, l’assise si è conclusa con le interrogazioni della minoranza sugli Stretti di Giaredo e sulla viabilità a Torrano del cui contenuto vi abbiamo dato conto nello scorso numero del settimanale.

Sulla prima questione, la vicesindaca Cavellini ha spiegato che si sta lavorando per migliorare l’accesso al sito, anche tramite la realizzazione di un parcheggio con posti riservati per le guide di Sigeric e altri per gli utenti. Per quanto concerne la viabilità nella frazione di Torrano, l’assessore Massimo Lecchini ha assicurato l’impegno dell’amministrazione nel diminuire i disagi per i cittadini a causa dei lavori al ponte, mantenendo un confronto continuo con gli abitanti della frazione.

(Riccardo Sordi)