Marinella in stallo tra concessioni prorogate e lavori senza fine

Oltrepassata la metà della stagione balneare, le concessioni balneari della spiaggia sarzanese devono ancora essere assegnate

è un’estate sospesa nel limbo, quella del litorale di Marinella di Sarzana, tra infrastrutture da completare e una spiaggia al centro di una complessa transizione. Il “mare dei lunigianesi”, così come lo avevamo presentato alla vigilia della stagione estiva, è al centro di una vicenda legata all’applicazione della direttiva europea Bolkestein. La querelle può essere riassunta in pochi punti: lo scorso febbraio il Tar Liguria, accogliendo un ricorso dell’Autorità Garante della Concorrenza, ha dichiarato illegittima la proroga delle concessioni a settembre 2027 che era stata approvata dal Comune di Sarzana a fine 2024, imponendo l’avvio immediato delle gare pubbliche.

A fine aprile 2026, il Comune di Sarzana ha pubblicato i bandi di gara ad evidenza pubblica per riassegnare 11 stabilimenti balneari e 4 tra spiagge libere attrezzate e concessioni a fini sociali, imponendo, nel frattempo, la demolizione di quanto costruito negli anni in area demaniale. Mentre l’assegnazione delle spiagge libere attrezzate, i cui bandi erano indipendenti dalla sentenza del Tar, è avvenuta entro giugno – anche se non senza sorprese, per l’esclusione di un circolo che storicamente gestiva una concessione a fini sociali e che aveva già raccolto le adesioni tra i suoi soci – la procedura di assegnazione degli stabilimenti non si è ancora conclusa. I ritardi sono stati giustificati dal Comune di Sarzana con la partecipazione molto alta al bando (62 offerte) e con un esame delle domande rivelatosi lungo e articolato. Per garantire il servizio durante la stagione estiva, il Comune ha rilasciato licenze demaniali temporanee agli ex concessionari.

Le operazioni di gara, che inizialmente sarebbero dovute terminare il 20 giugno, sono state formalmente aggiornate al 10 luglio, poi al 31 e, recentemente, al 14 agosto, per consentire il completamento delle verifiche amministrative prima dell’aggiudicazione definitiva e del subentro dei nuovi gestori. Di fatto la stagione va verso la conclusione lasciando sostanzialmente intatta la situazione precedente, non senza polemiche e con molti problemi, tra strutture demolite, spiagge libere prive dei servizi di base, a partire dalla pulizia dell’arenile, confusione rispetto alle aree di parcheggio e una prima parte di stagione in cui il fascino di una enorme spiaggia libera si è presto scontrato con l’assenza di regole e di senso di civiltà di parte dei bagnanti.

Sulla vicenda delle concessioni la politica sarzanese è stata silente: sia l’Amministrazione comunale in carica, responsabile del caos giuridico prodotto dalla proroga delle concessioni, sia la minoranza consiliare che ha però amministrato il Comune e il suo litorale ininterrottamente dal dopoguerra al 2018.

Mentre imperversa la polemica sui lavori della nuova rotonda e sullo stato di abbandono della passeggiata a mare

A rendere ancor più evidente lo stallo di Marinella è il degrado in cui versa la mini-passeggiata a mare inaugurata lo scorso anno, tra fondo già in disfacimento, sporcizia e la mancata cura del verde attorno, ma soprattutto la nuova rotonda lungo la strada litoranea che dovrebbe regolare l’intersezione tra il lungomare e una ampia via, non ancora realizzata, che introdurrà al retro del Borgo storico di Marinella.

A lavori quasi ultimati diverse importanti realtà industriali della zona, come le imprese di cantieristica navale e le imprese di rimessaggio delle imbarcazioni da diporto, assieme a associazioni di categoria come Confartigianato e Confindustria, hanno sollevato una protesta per una conformazione troppo stretta per consentire il passaggio dei mezzi adibiti ai trasporti eccezionali da/per il vicino porto di Marina di Carrara e la zona industriale. Alcune indicazioni sono state recepite in corso d’opera ma un tavolo tecnico istituzionale è già al lavoro per correggere un progetto dal valore iniziale di 645 mila euro finanziati con fondi Pnrr. Per una Marinella senza cantieri e con il nuovo piano spiagge operativo, è plausibile che bisognerà aspettare l’estate 2027. (d.t.)