Pontremoli. Interventi di efficientamento sismico ed energetico alle strutture di via dei Mille e di via Tellini

Quasi 3 milioni di euro di investimenti per rendere più sostenibili dal punto di vista sisismico ed efficienti dal punto di vista energetico le sedi della residenza sanitaria assistenziale Galli Bonaventuri in via Tellini e via dei Mille, migliorandone al contempo la resistenza sismica, è l’obiettivo del progetto di riqualificazione realizzato dall’impresa edile Bm Srl di Pietrasanta.
Il piano dei lavori, che offrirà ambienti più funzionali e confortevoli per ospiti e operatori, è stato illustrato dal sindaco, Jacopo Ferri, dal direttore della Fondazione Galli Bonaventuri, Pietro Mascagna, dal titolare di Bm, Simone Bemi e dall’architetto Marta Tondin. Gli interventi, interamente finanziati dagli incentivi per l’efficientamento energetico attivati grazie alla collaborazione con Eni Plenitude, prevedono l’isolamento termico tramite sistemi a cappotto, la sostituzione degli infissi e l’adozione di un nuovo impianto di climatizzazione. Sarà inoltre implementata una piattaforma per la gestione intelligente dei consumi e verranno posizionate due colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Sul fronte strutturale, sono previsti interventi di risanamento del cemento armato, consolidamento dei punti critici e l’introduzione di dispositivi antiribaltamento per le murature esterne. Il direttore Mascagna ha ricordato la lunga storia del Galli Bonaventuri, che opera dal 1856, e ha evidenziato come “il fabbricato di via Tellini necessita di alcuni interventi dal punto di vista energetico quindi cogliamo con piacere l’opportunità che ci offre la competenza e la professionalità di Bm Srl”.

Ad entrare nello specifico dei lavori in progetto è stato l’architetto Marta Tondin “sia per quanto concerne la struttura di via dei Mille che quella di via Tellini ci saranno interventi per il miglioramento sismico ed efficacia energetica. In via Tellini si dovrà operare con gli ospiti all’interno della struttura, quindi si cercherà di operare per creare il minor disagio possibile agli ospiti e agli operatori”
“Come ha ricordato il direttore Mascagna, la storia della Fondazione da oltre 150 anni si intreccia con quella della città e ha quindi per noi un significato particolare – ha commentato il sindaco Ferri – e il fatto che si stia adoperando per accogliere al meglio gli ospiti della Rsa ci rende ancora più orgogliosi. Ci tengo a ringraziare tutta la onlus per lo sforzo verso la comunità, uno sforzo che si concretizza anche nella riqualificazione del territorio perché questo ulteriore intervento fa crescere tutta la città”.
“Abbiamo scelto di utilizzare materiali compatibili con la bioedilizia per garantire la sostenibilità dell’operazione – spiega Bemi – e, grazie all’installazione di una piattaforma per la gestione intelligente dei consumi, riusciremo a ridurre significativamente i consumi energetici e a minimizzare l’impatto ambientale. Gli interventi proiettano la struttura verso un futuro più sostenibile”. I lavori si dovrebbero concludere per la fine di novembre (“forse ci prenderemo i primi giorni di dicembre per sgombrare il cantiere” ha assicurato Bemi) concluderanno entro la fine dell’anno e si svolgeranno senza interrompere i servizi delle sedi, adottando misure specifiche per limitare le interferenze con le attività quotidiane.
(r.s.)



