Continua il progetto dei Liceo “da Vinci”

Tutti con il naso all’insù mentre “il pallone” vibrava nell’aria per poi scomparire alla vista fino ad arrivare alla quota di 36 mila metri di altezza.
è stata lanciata, come previsto attorno alle ore 19 dal Castello del Piagnaro, una nuova radiosonda da parte di 40 studenti dei Licei “da Vinci”, attività facente parte del progetto scolastico LuniSpace, interamente gestito e condotto dagli studenti delle tre sedi, con la supervisione e il preziosissimo aiuto dei professori Stefano Gaffi, Nicola Albertarelli e Mariachiara Natali.
Dopo i successi dei precedenti lanci, protratti ripetutamente da ormai 3 anni, da Villafranca, Aulla e Rovereto, la sonda, per questa speciale occasione equipaggiata di videocamera e trasmettitore SSTV, ha “mollato gli ormeggi” dagli spalti del Castello del Piagnaro con il sindaco, Jacopo Ferri, che ha accolto gli studenti incoraggiandoli nella loro attività. Il pallone sonda ha quindi attraversato la troposfera, fino ad arrivare nella stratosfera, la sonda era dotata di una telecamera che ha permesso di visualizzare in tempo reale ogni istante del percorso effettuato.
Una volta che è esploso il pallone la sonda è ricaduta sulla terra con l’atterraggio che è stato registrato in località Acquabona fra Cerreto Laghi e la Pietra di Bismantova, in provincia di Reggio Emilia. Gli studenti si sono quindi attivati con cinque automobili per localizzare la sonda, recuperarla e poter così analizzare i dati che sono stati registrati come temperatura, umidità, pressione, coordinate gas e ozono. Un esperimento che ha visto la realizzazione anche di un radar per il tracciamento delle meteore che entrano nella nostra atmosfera e la trasmissione di video conferenze e podcast attraverso l’utilizzo di un satellite di proprietà di un emiro qatariota ma ad utilizzo pubblico.



