Protesta per i mancati lavori al ponte di Pognana

Gli abitanti, con 2 consiglieri di minoranza, hanno inscenato una finta inaugurazione

Alcuni abitanti di Pognana e delle frazioni vicine (Cotto, Panigaletto, Vallazzana, Bottignana, Fiacciano), con i consiglieri di minoranza Alessandro Domenichelli e Stefania Baldassari, hanno inscenato l’inaugurazione dei lavori al ponte di Pognana, che, in base alle promesse della Provincia, avrebbero dovuto cominciare prima del 25 aprile. Non avendo visto il cantiere aperto, hanno pensato bene di far sentire la loro voce di protesta riunendosi sul ponte e tagliando polemicamente il nastro, come si fa per le inaugurazioni di opere pubbliche o per la deposizione della prima pietra. Abbiamo già riferito che la disponibilità di oltre 600.000 euro, che la Provincia ha, non sarebbe sufficiente per completare l’opera di consolidamento del ponte. Certo è che quando si stabiliscono delle date, per qualsiasi atto amministrativo, bisognerebbe rispettarle o, in caso di difficoltà, darne le motivazioni alla popolazione. Come nel caso del bando d’asta per l’albergo delle Terme di Equi e della messa sul mercato del Castel dell’Aquila di Gragnola. In questo momento non c’è che da sperare in qualche colpo di fortuna, meglio sarebbe nell’intelligenza imprenditoriale di qualcuno. (a.f.)