Ponte di Albiano: la Procura affida la struttura ad Anas

Ma l’area resta sotto sequestro sino alla sua messa in sicurezza

Il ponte di Albiano sotto l'acqua a causa delle abbondanti piogge dello scorso fine settimana
Il ponte di Albiano sotto l’acqua a causa delle abbondanti piogge dello scorso fine settimana

Non si capisce ancora bene se sia un passo avanti o forse più un passo “di lato”, la decisione del sostituto procuratore di Massa, Alessandra Conforti, che ha disposto la restituzione di ciò che resta del ponte di Albiano all’Anas, ovvero l’ente gestore. Infatti il provvedimento, è condizionato “alla messa in sicurezza dell’area”, fino ad allora, quindi, le macerie resteranno di fatto sotto sequestro. Ora Anas dovrà interfacciarsi con i periti – gli ingegneri Franco Braga e Sebastiano Rampello – nominati dal giudice per le indagini preliminari Marta Baldasseroni: gli esperti devono ultimare la relazione che andrà discussa durante l’incidente probatorio (rinviato a dicembre) e la settimana scorsa hanno eseguito altri rilievi sul letto del Magra. La Procura ha sollecitato più volte il gip e gli ingegneri per avere chiarimenti sulle tempistiche delle operazioni peritali. Il sindaco di Aulla Roberto Valettini aveva scritto ai pm esternando le sue preoccupazione dovute all’avvicinarsi della stagione delle piogge: “C’è un rischio idraulico altissimo”. Ed infatti nel fine settimana appena passato le acque del Magra hanno sommerso parte delle macerie innescando non poche polemiche.