Calcio: grande prova della Pontremolese che torna a vincere mentre il Serricciolo dilaga

L’avversario davvero ostico esalta gli azzurri che si confrontano alla pari con la seconda in classifica, poi affondano il colpo e piazzano l’acuto che vale tre punti d’oro. Il Serricciolo fa addirittura dieci gol all’Orentanese. In Seconda, a riposo l’Atl. Podenzana, il Romagnano non si ferma, ma neppure il Monzone che resta ad incalzare. Per la vittoria finale ballano quattro punti. In Terza, il Cerreto scivola e Montagna Seravezzina e Mulazzo rientrano pienamente in gioco. Vallizeri alla finestra.             

La Pontremolese ha fatto il colpo di giornata vincendo con la seconda in classifica
La Pontremolese ha fatto il colpo di giornata vincendo con la seconda in classifica

Non c’è niente da fare. Le cose, proprio quando meno te lo aspetti, prendono una piega che non solo ti lascia stupefatto, ma ti conferma, qualora ce ne fosse il dubbio, che come non ci possono essere limiti al peggio, altrettanto vale per il meglio. Così, proprio nel momento in cui cominciavano a fare le dovute elucubrazioni matematiche per valutare quali potessero essere i margini reali sui quali impostare le prospettive di salvezza della Pontremolese, soprattutto in considerazione di un calendario in salita e, quindi, di un finale da fare tremare i polsi, eccoti la sorpresa! Non solo gli azzurri sono riusciti a parare il colpo, ovvero a realizzare l’obiettivo primario di portare a casa almeno un punto per muovere, seppure di poco, la classifica, tanto per tenere alto il morale, ma, addirittura, sono riusciti a compiere l’impresa di giornata, andando a battere con pieno merito, udite, la seconda della classe, ovvero quel Fratres Perignano ancora chiaramente lanciato nella rincorsa alla vetta, riaperta, almeno sulla carta, dal momento non troppo felice della capolista Pro Livorno. Non crediate che le cose siano successe solo per caso o per un banale colpo di fortuna. Assolutamente! Gli azzurri hanno affrontato l’avversario, intenzionato a mettere in luce la sua presunta superiorità, almeno quella dichiarata dai numeri, con la dovuta nonchalance e gli hanno dato l’illusione per tutta la prima frazione di poter crollare in un qualsiasi momento, evitando comunque di andare oltre il necessario. Poi, nella ripresa, quando proprio gli ospiti si aspettavano di potere trovare il varco che aprisse la porta delle loro attese, hanno alzato il livello del loro gioco, puntando su potenzialità al momento espresse solo parzialmente, ed hanno colpito con un uno-due che avrebbe messo al tappeto il miglior peso massimo. Quantificare stupore e costernazione sui due fronti è impossibile, però chi abbia dimestichezza con i tappeti verdi sa quali possano essere le sensazioni che crescono nel momento in cui avviene l’impensabile. La reazione a seguire è stata in pratica la dimostrazione evidente che la differenza non la fa solo la qualità, ma anche la determinazione e, anche se gli ospiti a due minuti dalla fine sono riusciti ad accorciare, era evidente che ormai i giochi erano fatti perché una Pontremolese così meritava un premio eccezionale e quel premio erano proprio i tre punti ampiamente meritati che davano tutt’altra dimensione alla nuova classifica ed aprivano a prospettive immediate e non di tutt’altro spessore. è chiaro, però, che anche questa impresa è solo un passaggio, importante sì del percorso previsto, ma non risolutivo, quindi è bene tenere alta la tensione perché già domenica prossima nel derby di Massa la qualità del risultato potrebbe dire cose diverse e solo un altro riscontro positivo darebbe la stura ad un qualche possibile entusiasmo.

Tabellini delle nostre squadre
Tabellini delle nostre squadre

Parlare di euforia in casa del Serricciolo, dopo il riscontro della partita con l’Orentanese, sarebbe riduttivo, perché non crediamo che nella storia della Società azzurra sia mai capitato che la squadra, almeno a questi livelli, mettesse a segno addirittura dieci reti. Invece, è proprio successo, ma l’impresa, solo eclatante nei numeri, poco risolve in termini di efficacia perché, nonostante la capolista sia tracollata ad opera della Torrelaghese, riducendo così il vantaggio sulle inseguitrici, il margine, almeno per gli aullesi è ancora troppo ampio per sperare in una qualche prospettiva di riaggancio, possibilità che sembra, al momento, appannaggio solo del Meridien Larciano che si è portato a due lunghezze. Di concreto, avanza che la zona play off si va facendo sempre più solida e si fanno molto remote le prospettive di un riassorbimento in centro classifica legate solo ad una qualche débacle che non rientra però nella mentalità di Bertacchini che tutto po’ concedere, visto il potenziale a disposizione, meno che di buttare a mare quanto costruito finora. Chi resta in piena evoluzione, con la prospettiva di una crescita di interesse ancora tutta da quantificare nei fatti, è la Seconda che ha proposto una nuova puntata piena di premesse golose e ne prepara altre sulle quali si potranno costruire sogni importanti o smontare castelli già parzialmente edificati. Intanto, il riposo dell’Atl. Podenzana si proponeva come una ghiotta occasione per le avversarie dirette per allungare il passo e mettere nuovo fieno alla greppia da utilizzare nei momenti più delicati. Così, il Romagnano, pur senza eccellere, faceva suo il delicato confronto con i cugini del Ricortola, la cui capacità di sorprendere non cessa neppure a cose fatte, e, in parallelo, il Monzone, sudate le proverbiali sette camicie per battere in pienissimo recupero un inaspettato Sporting Viareggio, metteva a segno un successo che vale veramente la prospettiva di essere della partita promozione fino in fondo, costi quel che costi, visto che ormai non ha proprio più niente da perdere. I giochi, infatti, sono ancora tutti aperti e le prossime ore diranno da che parte potrà pendere il copione da inventare per la volata finale. Se domenica prossima, infatti, va di scena Monzone-Atl. Podenzana, come dire lo scoop di giornata che dirà quale delle due meriti effettivamente di ambire alla vetta, dall’altra parte il Romagnano non andrà certo a nozze perché dovrà vedersela in trasferta con un Fortis Camaiore del tutto intenzionato a restare almeno della partita play off, come dimostrato dal pari in bianco in casa del Lido di Camaiore, a dire che sperare in una vittoria facile non sarà assolutamente concesso e per prevalere, chiudendo a qualsiasi prospettiva futura per i versiliesi, occorrerà mettere in campo quello che fino ad ora si è visto solo marginalmente. Il resto ormai non fa più storia a parte le sorti della Filattierese che non trova ancora il verso per segnare qualche punto, indispensabile per rimettere a posto le distanze con lo Sporting Bozzano che eviterebbero il rischio play out. Mancano, come noto, ancora tante partite e siamo convinti che i filattieresi in un modo o nell’altro riusciranno a tirare fuori quello che hanno sempre avuto dentro. Per la Terza potremmo dire che stiamo viaggiando sulla stessa falsariga perché il Cerreto sì è fatto infinocchiare dallo Spartak Apuane ed ha quindi riaperto tutti i giochi promozione, tanto più che deve ancora fare il turno di riposo. Spazio, quindi. di nuovo, al Montagna Seravezzina, che torna in testa, ma anche ad un Mulazzo sempre più determinato che viaggia a due sole lunghezze dalla vetta e non intende affatto cedere le armi proprio ora che la meta è così vicina come non lo era mai stata in passato. Anche qui la strada è ancora lunga e già gli scontri diretti di domenica potrebbero rivelarsi determinanti, sia in vetta che per i play off. Che conta è mantenere i nervi saldi e la testa ben concentrata sull’obiettivo.

Luciano Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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