Assistenza a domicilio: sono sempre di più le badanti italiane

17anzianiL’allungamento dell’età biologica è un dato di fatto legato a vari fattori, a partire da un’alimentazione più corretta, dallo sport, ovviamente adattato agli anni, soprattutto dall’impiego di strumenti sempre più sofisticati e di ricerche scientifiche all’avanguardia che consentono alla medicina di migliorare la qualità dell’esistenza e di prolungare il tempo della vita.
A seguito di ciò si sono anche verificati molti cambiamenti culturali. Il giovanilismo è diventato virus mediatico contagiando l’opinione comune, portando pian piano ad una rappresentazione del sé che impedisce la percezione del tempo che passa, con i relativi cambiamenti che riguardano un po’ tutto, persone comprese. Da parte sua, la società si illude di compensare l’immagine della vecchiaia nell’addolcimento linguistico usando termini come anziano o nonno, facendone pure una questione sociologica.
Il consumismo sfrenato dei giorni nostri ha ridotto l’età della persona al suo aspetto esteriore, a spese della sua saggezza, della sua collaudata esperienza, del suo buonsenso impacchettando il tutto nell’equivoco, moraleggiante ed esorcistico, della domanda “Quanti anni mi dai?”.
Ma il tempo, nel suo fluire, percorre strade sue per cui, nel volgere dei calendari, irrompe, senza bussare e chiedere permesso, la fragilità della vecchiaia, che non è un tempo dopo la vita, ma parte, a pieno titolo, di essa. Ecco allora, in aiuto alle famiglie sempre più occupate ed oberate di impegni, l’esercito delle “badanti”, fino a poco tempo fa formato, quasi esclusivamente, da donne straniere.
Attualmente la fotografia che arriva dall’osservatorio dell’Inps registra un aumento sensibile di colf e badanti italiane. Nel triennio 2016-2018, infatti, sono loro che mostrano un andamento decisamente crescente. Ciò è dovuto al fenomeno della disoccupazione, alla chiusura di fabbriche e negozi, per cui molte, per dare il proprio contributo ai risicati bilanci familiari, scelgono di inserirsi in quel settore, sempre in crescita, che riguarda l’assistenza a malati e anziani.
Dati alla mano, la maggior parte delle badanti, se assunte nel rispetto delle normative, guadagna dai 13 mila euro in su all’anno. Un introito considerevole, un aiuto di non poco conto per affrontare le crescenti spese quotidiane. Per quanto concerne la classifica nazionale è il Nord Ovest l’area con il maggior numero di domestici (29,7%), seguita dal Centro (28,4%), dal Nord Est (20%), dal Sud (12,3%) e dalle Isole (9,6%).
Un mondo, quello dell’assistenza ai più deboli, come ricorda sempre Papa Francesco, che dovrebbe essere crocevia di concreta umanità. Nei suoi mille rivoli, nella consapevolezza che il peso degli anni non deve sminuire la dignità della persona.

(Ivana Fornesi)

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