La scomparsa di Franco Gussoni

Questo articolo non appare sul settimanale cartaceo visto che la scomparsa di Franco Gussoni è avvenuta a dopo la chiusura estiva del giornale. Per questo abbiamo deciso di rendere l’articolo accessibile e fruibile da tutti.

Per nove anni (dal 1994 al 2003) presidente della Provincia, sindaco di Pontremoli dal 2007 al 2011

Franco Gussoni
Franco Gussoni

Grande commozione e partecipazione ha suscitato a Pontremoli, e non solo, la notizia della scomparsa di Franco Gussoni a 69 anni al Noa di Massa. Personaggio tra gli assoluti protagonisti della politica locale, sia a livello comunale che provinciale, dove è stato uno dei principali rappresentanti della coalizione di centrosinistra dopo una lunga militanza nella Democrazia Cristiana. Ricordato per la sua capacità di ascolto e per come riusciva a far convivere nell’ambito del medesimo raggruppamento istanze differenti ed apparentemente distanti.
è stato presidente della Provincia dal 1994 al 2003, ed è stato il primo presidente eletto direttamente dalla popolazione (infatti nelle precedenti votazioni del 1990 si votava solo per i partiti) per la prima volta alla fine del 1994, superando Enrico Ferri al ballottaggio, e riconfermato poi nel 1998 al primo turno per un altro quinquennio contro Pier Luigi Bordigoni. Nel 2003 fu eletto consigliere provinciale e venne nominato dal nuovo presidente, Osvaldo Angeli, assessore ai lavori pubblici, carica che ha ricoperto fino al 2006, quando si dimise perché partecipò alle elezioni comunali del 2007 in cui fu eletto sindaco di Pontremoli alla guida di una coalizione di centrosinistra. Una vittoria storica perchè per la prima volta la coalizione superava il centrodestra anche approfittando della spaccatura nell’ambito del centrodestra che proponeva due candidati: Enrico Ferri e Piercamillo Cocchi. Una legislatura non semplice per l’amministrazione Gussoni che dovette convivere con la fuoriuscita di alcuni componenti che andarono ad ingrossare le file della minoranza tanto che ad un certo punto della consigliatura l’amministrazione si trovò con una maggioranza risicata di un solo consigliere. Nonostante questo l’amministrazione portò in fondo alcuni importanti iniziative, come l’ottenimento di finanziamenti per i progetti di realizzazione dell’ascensore al Castello o del parcheggio alla stazione, progetti portati poi conclusi dall’amministrazione Baracchini. Le difficoltà dei numeri dell’amministrazioni Gussoni si sublimarono poi nel febbraio 2011 quando si dimisero nove consiglieri (ovvero la maggioranza assoluta), decretando così la fine della legislatura. Una scelta operata per la poca autorevolezza, sostennero i consiglieri dimissionari, con cui Gussoni difendeva il reparto ospedaliero del punto nascite.
Chiusa la sua esperienza da sindaco, Gussoni lasciò la vita politica, anche a causa di una malattia che ne limitava l’attività, per trascorrere le sue giornate nella tranquillità della sua abitazione nella frazione di Vignola. Pochi mesi fa, nel maggio scorso, è stato protagonista di un episodio di cronaca rimanendo disperso nei boschi nelle vicinanze della sua abitazione. Furono necessari tre giorni di ricerca, tra angoscia e tensione, primo di ritrovarlo anche grazie all’opera dei molti volontari.

Numerosi i messaggi di cordoglio: “Gussoni – ha dichiarato il presidente della provincia Gianni Lorenzetti – è stato un presidente, ma prima di tutto una persona, che ha lasciato una traccia importante nel governo della Provincia. Aveva fatto della concertazione il perno portante della sua azione politica: il tavolo istituzionale, rappresentativo delle varie istituzioni locali. Grazie al suo lavoro di cooperazione è stato possibile il raggiungimento della firma e della attivazione del Patto territoriale che portò al nostro territorio risorse importanti per lo sviluppo economico”.

“L’Amministrazione Comunale di Pontremoli – si legge nel sito del Comune – partecipa commossa alla scomparsa di Franco Gussoni, Sindaco della Città dal 2007 al 2011 e Presidente della Provincia di Massa-Carrara dal 1994 al 2003. I funerali si terranno martedì 7 agosto, alle 16, nel Duomo di Massa. Il sindaco Lucia Baracchini proclamerà il lutto cittadino per la giornata di martedì 7 agosto, giorno in cui si svolgeranno le esequie. Alla moglie Clelia, ai figli Cesare e Mara ed ai famigliari tutti vanno le condoglianze di tutta l’Amministrazione Comunale”. 

L’onorevole Cosimo Maria Ferri manda “Un abbraccio sentito a tutti i famigliari per la scomparsa di Franco Gussoni che ha lottato fino alla fine con grande dignità. L’ho sempre conosciuto come persona schietta ed animata da grande volontà di servire la sua terra. Pontremoli, la Lunigiana e la Provincia di Massa Carrara perdono senza dubbio uno dei protagonisti della politica locale degli ultimi trent’anni”.

Mentre il segretario comunale del Pd, Francesco Mazzoni, scrive “Ci ha lasciato Franco Gussoni, protagonista della politica apuana, conosciuto da tutti per il suo garbo, il suo stile e la sua onestà. Un uomo delle istituzioni di altri tempi, dal quale la nostra generazione deve saper prendere esempio, soprattutto per la semplicità, la sobrietà, la moderazione e la capacità di condividere e di ascoltare”.

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