“Galli Bonaventuri”: 170 anni di storia con lo sguardo al futuro

Sabato 17 ottobre un convegno al Teatro della Rosa

La facciata della Rsa Galli Bonaventuri a Pontremoli
La facciata della Rsa Galli Bonaventuri a Pontremoli

La Fondazione “Galli Bonaventuri” di Pontremoli celebra i 170 anni da quel 1856 quando la sovrana degli Stati Parmensi, Luisa Maria di Borbone, approvava in via definitiva il regolamento alla base della nascita della “Casa di Provvidenza Galli – Bonaventuri”, un Pio Istituto di Pubblica Beneficenza voluto dai coniugi Antonio Galli e Maria Apollonia perché operasse per il bene della gente.

La Fondazione attuale, erede di quel Pio Istituto, per ricordare l’anniversario organizza un convegno che si terrà a Pontremoli sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 9,45, nel Teatro della Rosa e incentrato sul tema “170 anni di storia con lo sguardo al futuro”.

Pietro Mascagna, direttore della Rsa Galli Bonaventuri
Pietro Mascagna, direttore della Rsa Galli Bonaventuri

Il convegno sarà introdotto dal presidente della Fondazione, il vescovo diocesano mons. Mario Vaccari, al quale faranno seguito i saluti delle autorità e l’introduzione storica sulle origini del Pio Istituto a cura di Paolo Bissoli. Toccherà poi alla giornalista del Corriere della Sera, Elisabetta Soglio, intervenire sul tema “Abbiamo bisogno di buone notizie? L’esperienza sulle pagine del Corriere e il giornalismo alla prova del senso civico”; la giornalista, infatti, sulle pagine del quotidiano milanese è responsabile della rubrica dal titolo “Buone notizie. L’impresa del bene”.

Seguiranno le testimonianze di Armando Novelli e di Paolo Lapi, ai quali farà seguito, per le conclusioni, l’intervento di Pietro Mascagna direttore della Fondazione “Galli Bonaventuri”. L’incontro sarà moderato da Davide Tondani.