Papa Leone XIV operato al “Gemelli”

I messaggi di vicinanza del mondo ecclesiale

Papa Leone XIV (Foto Vatican Media /SIR)

Nelle stesse ore in cui il nostro settimanale si avviava alla stampa, martedì 13 ottobre, il Santo Padre Leone XIV è stato operato al Policlinico Gemelli per il nodulo al polmone dall’équipe medica di chirurgia toracica guidata dal professor Stefano Margaritora. Il nodulo, scoperto grazie a controlli di routine, secondo le parole dello stesso Papa, è ben localizzato e allo stadio iniziale.
“L’annuncio della malattia del Papa è stato un fulmine a ciel sereno anche per i suoi stretti collaboratori. Nessuno se lo aspettava, però queste sono le sorprese di Dio”, ha dichiarato il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin. “Siamo rimasti tutti colpiti dalla serenità con cui ha dato l’annuncio”, ha proseguito il porporato: “Siamo all’inizio di questa difficoltà e speriamo che il problema si possa risolvere al più presto. Siamo fiduciosi di questo, però lo accompagniamo con la preghiera”.

L’arrivo di Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli di Roma nella mattinata di martedì (Foto Calvarese/SIR)

A mandare un messaggio di vicinanza al Santo Padre sono stati, sempre martedì, i capi delle Chiese orientali e i presidenti delle Conferenze episcopali, a Roma per l’incontro “A dieci anni da Amoris laetitia: annunciare il Vangelo con le famiglie oggi”. “La accompagniamo con la preghiera con l’augurio di una pronta ripresa, affidando al Signore Lei e quanti si prenderanno cura di Lei”, si legge nel messaggio: “Le siamo grati per aver voluto questo incontro e per averci incoraggiati a metterci in ascolto delle famiglie e dei cammini delle nostre Chiese”.
Il Presidente della CEI, cardinale Matteo Zuppi, ha assicurato il ricordo nelle celebrazioni e nei momenti di preghiera delle comunità. “Con tutte le Chiese che sono in Italia – afferma il cardinale – ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate. Gli siamo vicini, affidandolo al Signore e alla Vergine Maria, Salus Populi Romani”.
Il Corriere Apuano fa proprio il messaggio della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) che, “interpretando i sentimenti dei direttori, dei giornalisti e di quanti operano nei giornali diocesani”, si unisce “alla preghiera della Chiesa universale per Papa Leone XIV”.
Alla vicinanza la Federazione unisce “la gratitudine per un ministero che, in un tempo attraversato da profonde inquietudini e drammatiche lacerazioni, continua a richiamare la coscienza del mondo alla dignità della persona, alla responsabilità della parola e all’urgenza di una pace fondata sulla giustizia e sulla fraternità”.
Al Papa, conclude la Fisc, giungano “l’abbraccio della nostra Federazione, l’assicurazione di una preghiera corale e l’augurio di poter presto riprendere il suo prezioso servizio alla Chiesa e all’umanità”.