Trent’anni di inclusione: festa al Centro di Quercia ad Aulla

Celebrato lo storico traguardo del centro di socializzazione nato nel 1996

Luoghi che non sono solo uno spazio geografico, ma che diventano il cuore pulsante di un intero territorio. Il Centro di Socializzazione per la disabilità di Quercia di Aulla è esattamente questo. Nei giorni scorsi, il borgo aullese si è stretto attorno a questa realtà straordinaria per celebrarne il traguardo di trent’anni di attività, tre decenni spesi a trasformare la fragilità in forza e l’isolamento in condivisione.

Nato nel lontano settembre del 1996, il Centro ha festeggiato la sua ricorrenza ufficiale venerdì scorso, con una giornata intensa, densa di emozioni, istituzioni e cittadini, tutti uniti sotto il segno della gratitudine. A fare da cornice all’evento, una piazza viva e colorata grazie al supporto della Pro Loco “La Quercia d’Oro”. Un viaggio lungo trent’anni raccontato in sessanta scattiPer l’occasione, le storiche vie del paese e le suggestive “Sale del Borgo” si sono trasformate in una galleria d’arte a cielo aperto. È stata infatti inaugurata una mostra fotografica d’autore firmata da Sebastiano Bongi Tomà, che raccoglie circa 60 scatti iconici realizzati nel corso degli anni per i celebri calendari del Centro.

Le immagini non raccontano solo il tempo che passa, ma catturano sguardi, sorrisi e l’anima stessa dei laboratori che ogni giorno animano la struttura: dalla produzione artigianale di carta riciclata ai laboratori artistici, passando per l’ippoterapia, le attività in piscina e la cura del giardino degli ulivi. La mostra rimarrà aperta e visitabile fino alla fine di ottobre. Uno dei momento più toccante delle celebrazioni è stato l’omaggio a Don Roberto Turini, il cui legame profondo con i ragazzi, le famiglie e gli operatori continua a vivere nei valori e nella quotidianità del centro.

Alla tavola rotonda istituzionale hanno preso parte i vertici della Società della Salute della Lunigiana, i responsabili della Cooperativa Sociale “Aurora” (che gestisce la struttura), i rappresentanti politici del territorio tra cui la sindaca di Filattiera e presidente dell’Unione di Comuni, Annalisa Folloni e il sindaco di Aulla, Roberto Valettini. Nel suo intervento, il primo cittadino ha voluto sottolineare l’immenso valore umano e relazionale che il Centro di Quercia rappresenta: non un semplice servizio socio-assistenziale, ma un vero e proprio avamposto di civiltà e un orgoglio per tutta la comunità lunigianese.(r.s.)