Un dossier di “Apuane Libere” rileva problemi di sicurezza

Il destino della Cava Castelbaito-Fratteta, incastonata sulle pendici del Monte Borla, sembra appeso a un filo. Mentre il Consiglio di Stato ha già inferto negli anni passati un colpo duro annullando il Piano Cave comunale, un’offensiva coordinata di associazioni ambientaliste e recenti aperture istituzionali stanno trasformando il sito estrattivo nel caso simbolo del conflitto tra industria e la tutela del territorio nelle Alpi Apuane.
L’ultimo atto di questa battaglia è la diffida formale presentata lo scorso 24 aprile dall’associazione Apuane Libere. Il dossier tecnico allegato non lascia spazio a interpretazioni: le immagini mostrano il fosso di Fratteta letteralmente soffocato dalla “marmettola”, il fango di scarto della lavorazione del marmo. Secondo gli attivisti, lo sversamento sistematico di detriti starebbe distruggendo habitat protetti mettendo a rischio la sopravvivenza di specie botaniche rarissime.
Ma le contestazioni non riguardano solo l’ecosistema. La diffida punta l’indice anche sulla sicurezza interna al bacino estrattivo. Si parla di stabilità precaria e di rischi per l’incolumità dei lavoratori “con persone trasportate sulla benna di un mezzo meccanico e operai impiegati su piattaforme rialzate senza adeguati dispositivi di protezione individuale” dichiarano dall’associazione, “Si tratta di episodi che, se confermati dagli organi competenti, rappresentano pratiche intollerabili, lesive della dignità del lavoro e della tutela della vita delle persone. Non è accettabile che, nel 2026, in un comparto produttivo tanto redditizio, vi siano ancora condizioni operative che richiamano modelli di sfruttamento e incuria incompatibili con qualsiasi principio di legalità”.
Il primo cittadino Gianluigi Giannetti sottolinea che gli aspetti della sicurezza dei lavoratori “non erano stati precedentemente segnalati all’amministrazione” quindi assicura “verifiche del caso da parte degli enti competenti, cui spetta il compito di vigilare sulla tutela e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.”



