è nato a Pontremoli il gruppo “Plastic Free”

Si tratta di volontari che si impegnano a pulire il territorio dai rifiuti. Sono già state effettuate due uscite, con varie adesioni, e la raccolta di molti rifiuti

Il gruppo dei “Plastic Free” sul ponte della Cresa
Il gruppo dei “Plastic Free” sul ponte della Cresa

Nella città del Campanone sta aumentando la voglia di poter vivere senza cartacce, mozziconi, bottiglie e lattine che quotidianamente vengono buttate nei parchi, nelle ciclabili, nelle strade e nei corsi d’acqua. Per questo, dalla passione di un piccolo gruppo di persone a Pontremoli è nato il gruppo di volontari “Plastic Free” che fanno riferimento all’associazione nazionale “Plastic Free” Odv Onlus nata nel 2019 con l’obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso e di tutti i rifiuti in generale che non solo inquinano ma uccidono l’ambiente che ci circonda. L’idea di creare questo gruppo a Pontremoli è nata da una libera professionista, Rossella Salaro, che da qualche mese si è trasferita in città attirata dal progetto Smart Working. Una lampadina le si è accesa in testa durante un confronto con alcuni amici e l’idea, da puramente teorica, ha preso subito le gambe per trasformarsi in una realtà concreta “In passato – racconta Rossella – ho aderito all’associazione Plastic Free e, osservando l’ambiente, ho notato che la nascita di un gruppo avrebbe potuto favorire azioni importanti per bonificare la natura dall’abbandono della plastica. Poi a Pontremoli ci sono molte scuole e uno degli obiettivi del sodalizio è l’attività di sensibilizzazione tra i giovani”. Ed i giovani (ma anche meno giovani) hanno risposto subito presente a questo appello dimostrando di volere dar vita a delle azioni concrete per migliorare il luogo in cui vivono. Per ora sono stati due gli appuntamenti il 20 novembre e lo scorso 19 dicembre ed entrambi hanno avuto una grande attenzione. In particolare, nell’ultimo appuntamento di dicembre, una settantina di volontari hanno risposto all’appello e si sono trovati nell’area tra il torrente Verde e il fiume Magra, per ripulire gli argini dalla plastica e da rifiuti ingombranti. C’erano studenti, i gruppi scout, alcuni degli smart workers e cittadini pontremolesi desiderosi di pulire la propria città. Divisi in vari gruppi, lungo gli argini del fiume e del torrente, in tre ore di lavoro hanno raccolto qualcosa come 300 kg di rifiuti, soprattutto plastica. “Vogliamo – raccontano alcuni dei volontari che hanno partecipato all’iniziativa – sensibilizzare la cittadinanza anche tramite i social e i media per mostrare e risolvere realtà che a volte lasciano senza parole. Ed è bello vedere come siano aumentati i volontari partecipanti alle pulizie”. Questa crescita “fa ben sperare per il prossimo futuro, l’obiettivo è creare un gruppo di cittadini sensibili alle tematiche ambientali e che abbiano a cuore la propria città concedendo un pochino del loro tempo a questi interventi di ripristino del decoro urbano. Vorremmo trasformare le raccolte in tranquille passeggiate ecologiche in compagnia di amici nuovi, rendendo il risultato anche molto appagante e spensierato”. Ci si augura che il lodevole impegno che questi ragazzi mettono in campo possa anche smuovere le coscienze delle brutte abitudini (usando un eufemismo) di chi butta i rifiuti dove non potrebbe. (r.s.)