“Una Giornata in Sicurezza” per educare i giovani alla cultura del soccorso

Grande partecipazione in piazza Italia per la settima edizione della rassegna

Un momento dell'evento "Una Giornata in Sicurezza"
Un momento dell’evento “Una Giornata in Sicurezza”

Sirene spiegate, lampeggianti colorati e un’atmosfera carica di forti emozioni. Piazza Italia a Pontremoli si è trasformata, nella giornata di sabato, nel cuore pulsante della settima edizione di “Una Giornata in Sicurezza”, l’appuntamento annuale ideato per avvicinare i cittadini – in particolare i più piccoli – al mondo dei soccorsi e della protezione civile.

La piazza è diventata per un giorno una grande cittadella della prevenzione, dove i bambini hanno potuto toccare con mano i mezzi di soccorso, dialogare con gli operatori e comprendere l’importanza del lavoro di chi veglia ogni giorno sulla nostra incolumità. Sono state infatti numerose i reparti delle forze dell’ordine e delle associazione di Volontariato che hanno dato la loro adesione alla manifestazione per raccontare il loro impegno quotidiano per garantire la sicurezza della cittadinanza.

A sottolineare il valore profondo dell’iniziativa è stata l’assessore Annalisa Clerici, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione: “Piazza Italia a Pontremoli ha preso vita tra sirene, lampeggianti ed emozioni fortissime per la settima edizione di “Una Giornata in Sicurezza”, un appuntamento che negli anni continua a crescere e ad arricchirsi di novità sempre più avvincenti”.

Accolti dal sindaco di Pontremoli Pier Camillo Cocchi c’erano il prefetto Gaetano Cupello, il questore Bianca Venezia, e numerosi autorità civili e militari. è stato ricordato come l’obiettivo cardine della giornata resta l’educazione delle nuove generazioni. Promuovere la cultura della sicurezza in modo divertente e interattivo permette infatti a bambini e ragazzi di crescere con una chiara consapevolezza dei rischi e delle buone pratiche da adottare. (r.s.)