Il Ministero dell’Interno approva l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per il triennio 2025/2027

C’è la svolta definitiva per le casse comunali di Villafranca. La Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali del Ministero dell’Interno, ha espresso parere favorevole all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per il triennio 2025/2027. Il via libera ufficiale è arrivato nel corso della seduta ministeriale del 22 luglio, segnando la fine di un lungo e complesso capitolo di austerity e precarietà finanziaria per il comune lunigianese.
La notizia segna il coronamento di un percorso amministrativo tortuoso, accolto con profonda gratitudine dai vertici del municipio. “È una grande soddisfazione, dopo anni che pende sulle casse del comune questo peso – ha commentato a caldo il sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi – penso sia il giusto riconoscimento ad un lavoro per mettere in ordine il bilancio del comune che l’amministrazione ha operato con dedizione ed attenzione in oltre dieci anni”.
L’iter burocratico di questa ultima fase ha richiesto mesi di limature e riscontri tecnici sull’asse Lunigiana-Roma. Un tassello decisivo era stato ottemperato già nei mesi scorsi, nel pieno della campagna elettorale. “Avevamo presentato già prima delle recenti amministrative l’integrazione sul fondo liquidità – spiega il primo cittadino – ed oggi, con la tempistica romana, ci viene finalmente risposto permettendo l’approvazione del riequilibrio finanziario”.
Bellesi: “soddisfatti, ora priorità alle assunzioni, specie all’ufficio tecnico”

Con questo semaforo verde, l’amministrazione comunale riacquisisce la piena e ordinata capacità di manovra sulle proprie risorse, potendo pianificare la spesa pubblica su basi solide e certificate. Per comprendere la portata di questo traguardo occorre fare un passo indietro. La crisi finanziaria dell’ente affonda le sue radici negli anni passati, culminando in una situazione di profondo squilibrio strutturale non più sostenibile con i normali strumenti di bilancio.
Il Comune di Villafranca si era visto costretto a dichiarare formalmente il dissesto finanziario nel 2024, una procedura d’emergenza scattata a seguito del respingimento, da parte delle sezioni riunite della Corte dei Conti, del ricorso presentato dall’ente contro i rilievi dei magistrati contabili. Quella bocciatura, che l’amministrazione ha sempre rivendicato come sbagliata, aveva imposto la nomina di un organo straordinario di liquidazione.
Ora il ritorno alla normalità contabile sbloccherà gradualmente la macchina amministrativa. I vincoli assunzionali legati al dissesto hanno infatti svuotato molti uffici strategici del municipio, ma la priorità della giunta per il prossimo futuro è già chiara. “Ora la priorità sarà legata allo sblocco del personale – conclude infatti il sindaco, tracciando la linea per la ripartenza dell’ente – soprattutto con la ricerca di personale qualificato per l’ufficio tecnico”. Un passo fondamentale, sottolinea il sindaco “per rimettere in moto gli investimenti sul territorio, sbloccare le pratiche edilizie e intercettare i bandi di finanziamento europei e nazionali”.
(Riccardo Sordi)



